Rita Dalla Chiesa critica Lilli Gruber mentre intervista Matteo Salvini

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"Allora me lo manda quel mazzo di fiori?".

Alla fine, Matteo Salvini da Lilli Gruber ci è andato. Sulla legalizzazione della droga bisogna fare un passo indietro altrimenti la tenuta di questo governo sarebbe davvero a rischio. La giornalista e scrittrice 62enne non aveva apprezzato una battuta di Salvini durante un comizio in Brianza: "Non ho mica voglia ma domani devo andare da Lilli Gruber... simpatia portami via".

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Il funzionario di Palazzo Chigi è stato trovato morto riverso a terra con una ferita sanguinante sotto il mento . Ufficialmente si trovava nella capitale francese per seguire un corso di lingua .

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Il nostro Paese rimane così all'ultimo posto della classifica europea della crescita, senza minimamente avvicinarsi agli altri. Le stime sono al ribasso perché a febbraio le stesse istituzioni avevano previsto un +0,2% per il 2019 e +0,8% nel 2020.

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Tra il 7 e l'11 maggio, infatti, papà Carlo e Camilla si recheranno in Germania e l'idea è quella di evitare "sovrapposizioni". Infatti, la duchessa si è anche rifiutata di fare nascere il Royal Baby nell'ala privata del St.

I toni tra i due si sono mantenuti accesi anche nell'appuntamento di ieri, tan'è che sui social ha scelto di intervenireRita Dalla Chiesa, volto di Italia Sì, programma del sabato pomeriggio di Rai 1 con Marco Liorni.

Nonostante le parole di Salvini, la Gruber l'ha accolto nel suo studio e gli ha chiesto se gli costasse molto trovarsi lì. Altro tema fortemente discusso è la polemica sulla presenza di Altaforte, a casa editrice vicina a Casapound che ha pubblicato il libro-intervista Io sono Matteo Salvini, al Salone del Libro. "Le voglio un sacco di bene - ha risposto Salvini - e ritengo questa trasmissione assolutamente equilibrata". Sono pronto a litigare con i Cinque Stelle perché qualcuno vorrebbe che lo Stato diventasse spacciatore. E il leader della Lega di rimando: "Mi pagano per fare il ministro dell'Interno, non per essere simpatico". La giornalista lo interrompe: "La pagano anche per essere educato, mi creda". Ho detto quello che ho provato io nell'ascoltare un'intervista che avrebbe potuto essere più fluida e 'ficcante' se fosse stata condotta con minore aggressività. "Lei cita solo Fazio", fa notare la Gruber. "Non è vero che non ho risposto, gli ho detto che andavo se si dimezzava lo stipendio". "In questi mesi abbiamo fatto tante cose e c'è un contratto che ci unisce".

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