Milan, Gattuso a muso duro con la società

Share

Non solo Gattuso, sono tanti i giocatori del Milan che potrebbero lasciare la squadra a fine stagione. Noi dobbiamo pensare a quello che facciamo noi, non dobbiamo sprecare energie a guardare gli altri campi. La testa, ora, al campo di Firenze, dove domani il Milan giocherà la gara numero 36 del campionato di Serie A. "Biglia è convocato, ma non è a disposizone. Calhanoglu si è allenato ed è a disposizione".

" Mi è dispiaciuto che si sia parlato più dell'episodio Bakayoko che della vittoria contro il Bologna".

"Dobbiamo pensare a fare il nostro, abbiamo una partita molto difficile, non vinciamo a Firenze dal 2014. La Fiorentina è una squadra che ti può creare sempre pericoli".

"Non c'è nessun problema, deve stare tranquillo e mettersi a disposizione della squadra, deve dare priorità alla squadra". Davanti hanno grandi giocatori, domani servirà una grande partita a livello fisico, mentale e tecnico. "Ci proveremo a vincerle tutte, dobbiamo farci trovare pronti".

Migranti soccorsi dalla Marina. Salvini: "Io non dò porti"
Il nuovo attacco da parte del ministro dell'interno alla sua collega arriva dalle Marche e riguarda il soccorso di alcuni migranti da parte della Marina italiana .

De Ligt-Juventus, il difensore confessa un dettaglio sul futuro
Con madame Veronique, la madre-manager del 24enne centrocampista francese, i contatti proseguono in maniera positiva. Mino Raiola sta tirando la corda con il Barcellona , aumentando le pretese di Matthijs de Ligt .

Valentina Vignali contro Soleil: "Si è fatta tutta la Serie A"
Valentina Vignali si è difesa così: "Quella è roba vecchia, sono cose di un anno e mezzo fa, ma che penso e ribadisco". Soleil è una ragazza molto altezzosa, un po' gattamorta, provocante quando non serve.

Il numero 10 rossonero si è reso autore di una stagione sottotono, il ruolo di esterno d'attacco non fa per lui e Gattuso lo ha dirottato spesso e volentieri - con risultati più incoraggianti - sulla linea dei centrocampisti. Ci metto la mano sul fuoco, non hanno mai mollato.

"Non so cosa abbiamo in più", ammette Gattuso interrogato sulla corsa Champions, che vede il Milan a tre punti dal quarto posto.

"Scaroni? La fiducia la dobbiamo far sentire a tutti i calciatori, di mettergli a disposizione tutto per farli rendere al massimo. Il Bologna non è facile da affrontare in questo momento".Sui singoli. Non ho bisogno di essere sempre accarezzato, le carezze non mi piacciono, sono fatto così.

Share