Gucci, Kering paga 1,25 miliardi al fisco italiano e chiude la controversia

Share

Ieri la notizia che il gruppo francese Kering pagherà al fisco italiano 1,25 miliardi di euro per l'evasione colossale effettuata tramite la Luxury Goods International (LGI) di Cadempino. Si tratta dell'assegno più alto mai pagato al fisco italiano nell'ottica di una conciliazione fiscale mai raggiunta con una società.

La società ha spiegato che quello concordato è il pagamento "di una maggiore imposta pari a 897 milioni di euro oltre a sanzioni e interessi per un totale pari a 1,25 miliardi di euro".

Per quanto riguarda l'impatto finanziario, Kering si aspetta (è una stima iniziale) un impatto sul consolidato del 2019 per circa 600 milioni di euro di imposte addizionali sul conto economico e di circa 1.250 milioni di euro di flusso di cassa negativo sul rendiconto finanziario.

Raiola, la Fifa estende la squalifica in ambito internazionale
Il comunicato pubblicato dalla FIFA sul proprio sito ufficiale, in tal senso è piuttosto chiaro. Resta ufficialmente sconosciuta, ancora adesso, la ragione che ha spinto a questa sospensione.

Agente dei servizi segreti italiani trovato morto a Parigi
Il funzionario di Palazzo Chigi è stato trovato morto riverso a terra con una ferita sanguinante sotto il mento . Ufficialmente si trovava nella capitale francese per seguire un corso di lingua .

Giudizio Ue su Italia: l'impatto su mercati e Spread
Il nostro Paese rimane così all'ultimo posto della classifica europea della crescita, senza minimamente avvicinarsi agli altri. Le stime sono al ribasso perché a febbraio le stesse istituzioni avevano previsto un +0,2% per il 2019 e +0,8% nel 2020.

L'inchiesta della procura milanese è stata chiusa alla fine dello scorso novembre. È un gigante internazionale del lusso, con un fatturato di 13,6 miliardi di euro nel 2018 (+26,3% rispetto all'anno precedente) e un Ebitda di 4,4 miliardi (+42%). Nelle registro degli indagati erano finiti per omessa dichiarazione dei redditi l'amministratore delegato e presidente di Gucci (il marchio più importante del gruppo Kering) Marco Bizzarri e il suo predecessore Patrizio Di Marco.

La tesi dell'accusa è che la società avesse una stabile organizzazione occulta in Italia (dove ha sede il management, si svolgono le riunioni operative e le attività direttive).

Share