Burkina Faso. Ancora un attacco contro i cattolici: 4 fedeli uccisi

Share

Non avevamo mai avuto un attacco di tale violenza. Si tratta della stessa regione alla quale appartiene la provincia di Sanmatenga, dove domenica scorsa don Siméon Yampa, parroco di Dablo, è stato ucciso insieme a cinque fedeli nell'assalto alla chiesa durante la messa domenicale.

Il tweet, reso noto dalla sala stampa del Vaticano, scrive: "Il Santo Padre ha appreso con dolore la notizia dell'attacco alla chiesa di Dablo, in Burkina Faso. Prega per le vittime, per i loro familiari e per tutta la comunità cristiana del Paese". Erano le 9 e la messa era appena iniziata nella parrocchia del Beato Isidore Bakania a Dablo, nel nord del Paese, quando un commando di venti jihadisti, arrivato a bordo di moto, ha circondato la chiesa.

Ancelotti Jr: "Allan fenomenaleSiamo contenti, ma cresceremo"
Nel secondo tempo ci siamo abbassati un po', soffrendo per 10-15 minuti, ma poi siamo stati bravi a reagire e non mollare. "La squadra sta facendo bene, abbiamo vinto meritatamente ".

EUROPA LEAGUE - L'Arsenal va in finale: Valencia battuto! Chelsea-Eintracht sono ai supplementari
Col resto d'Europa a fare da spettatore e un pizzico di Italia in campo e in panchina a Baku . Per il calcio inglese la stagione 2018/2019 sarà difficile da dimenticare.

Palermo, Procura Figc chiede retrocessione in C e radiazione per Zamparini
La squadra di Delio Rossi , a una partita dalla fine del campionato, è terza a un punto dal Lecce . Ammesso anche il Benevento all'udienza come parte interessata.

Un racconto agghiacciante che ha visto anche l'uccisione di altre cinque persone. Secondo l'Agence d'information du Burkina, il massacro è avvenuto il giorno successivo alla strage di Dablo, quando una ventina di jihadisti hanno fatto irruzione nella chiesa cattolica locale uccidendo il sacerdote e altri cinque fedeli. La città è piombata nel panico e la gente si è barricata in casa mentre le attività commerciali hanno chiuso i battenti. Sulla via del ritorno sono stati intercettati a metà strada da un gruppo di uomini armati che, dopo aver lasciato scappare i minori, ha fermato quattro uomini cristiani, assassinandoli a sangue freddo. E poi hanno sparato al tabernacolo. Un blitz nel corso del quale due ufficiali francesi sono rimasti uccisi. Gli assalitori erano poi fuggiti in moto verso il Mali, il cui confine dista solo un centinaio di chilometri. "Noi dobbiamo continuare a pregare perché quella in atto in Burkina oggi non è soltanto una guerra contro noi cristiani, ma è una guerra dichiarata contro Gesù Cristo". Ieri, festa della Madonna di Fatima, i terroristi islamici hanno colpito ancora.

Il terrore si diffonde all'interno della comunità cristiana che a Kaya è nettamente inferiore a quella musulmana. Chiunque entri è tenuto a mostrare documenti d'identità e viene perquisito. Le scuole cattoliche della capitale Colombo sono ancora chiuse e riapriranno martedì 14 maggio, mentre per il 16 è prevista una grande messa all'aperto a Negombo, teatro dell'attentato più sanguinoso: solo nella chiesa di San Sebastiano sono morte il giorno di Pasqua oltre 100 persone.

Share