Juventus, Marchisio: "Conte all'Inter? Le bandiere sono sempre più rare"

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Marchisio poi torna a parlare della 'sua' Juventus, soffermandosi sui singoli: "Dybala lo sento spesso, siamo molto amici ed è consapevole del suo periodo negativo, sono stagioni che nella carriera di un campione ci possono stare". Ha voglia di rivincita e mi auguro che si trovi il modo di farlo coesistere con Cristiano Ronaldo.

Insieme a Dybala, a Marchisio piacerebbe vedere un altro argentino: "Icardi è uno alla Trezeguet, ha tanto bisogno che i compagni giochino per lui, anche se ovviamente resta un giocatore strepitoso". Per crescere, gli sarebbe convenuto trasferirsi in Spagna. Lui e Dybala formerebbero una coppia strepitosa.

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Voglio ringraziare tutti voi per il supporto durante questi cinque anni, nei quali ho vinto i miei primi trofei. La cifra coincide quasi con la clausola di rescissione di Griezmann , che è di 120 milioni.

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Non saprei, ci sono tanti ragazzi bravi, gentili, che si comportano bene, ma le bandiere non esistono più. "Poi ringrazio anche i tifosi, grazie di cuore a tutti, auguro al Chievo un in bocca al lupo enorme ".

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Di tutt'altro avviso è Maurizio Costanzo che di recente ha detto il suo punto di vista stando dalla parte dell'artista Rai . Come sempre, al fianco del giornalista troveremo la valletta Filippa Lagerback e la comica torinese Luciana Littizzetto .

"Qualcuno dice che è nella natura delle cose, quello che so è che anche quando il vento cessa o cambia direzione, alcune bandiere continuano a sventolare alte e orgogliose, perchè l'amore che hanno dato e ricevuto e i legami che hanno creato, sono una forza inesauribile". A questo punto direi Pogba che sarebbe un grande ritorno e darebbe più spinta in fase offensiva a centrocampo. In porta dico Buffon, seguito da una difesa a quattro con Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini e Alex Sandro. Di Conte mi ricordo un discorso che ci fece in spogliatoio alla prima giornata.

Sul possibile approdo di Antonio Conte sulla panchina dell'Inter: "Non mi farebbe impressione, è un professionista, quando c'è da ristrutturare si trova sempre bene". Eppure in quel momento ci ha fatto capire che non potevamo mai mollare, mai cedere un centimetro.

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