In arrivo da Malta 55 naufraghi salvati da Mediterranea

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Ci sono 54 migranti, tra cui quattro donne in stato di gravidanza, oltre alle undici persone dell'equipaggio. Per semplici ragioni geografiche il porto sicuro più vicino è in Italia, a Lampedusa.

Alle prime luci dell'alba la nave Alex di Mediterranea è arrivata al limite delle acque territoriali italiane, a 12 miglia da Lampedusa, ma secondo il decreto non può entrare al porto. Lo annuncia la stessa ong sottolineando come "un decreto dei Ministri di Interno, Difesa e Trasporti ci vieta l'ingresso".

"Se non dirigeranno verso Malta, è chiaro - ha avvertito Salvini - che sarà l'ennesimo atto di disobbedienza, violenza e pirateria: io non mollo!". Il vicepremier e ministro dell'Interno la invita a dirigersi verso Malta, che ha offerto la disponibilità per lo sbarco. Incredibilmente, la ONG si sta rifiutando di andare a Malta, Paese europeo sicuro! "E perché non può essere vietato a una bandiera italiana ingresso nelle acque del proprio Paese".

La nave Alex, di Mediterranea Saving Humans, ha chiesto all'Italia di poter attraccare a Lampedusa come porto sicuro per i 54 clandestini recuperati oggi "fuori dalla zona Sar libica".

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Intanto, 13 persone - 4 donne incinte, 4 figli piccoli, 2 papà, 2 accompagnatrici e un bambino di 11 anni non accompagnato -, considerati casi "fragili", sono stati prelevati da una motovedetta della Guardia costiera dalla Alex, barca della ong Mediterranea: da chi è ancora a bordo, però, viene descritto un quadro complessivo preoccupante perché, viene riferito, comincia a scarseggiare l'acqua da bere e manca quella per lavarsi, e ci sarebbero diversi casi di scabbia e di altre infezioni. A quanto si apprende il responsabile del Centro di coordinamento dei soccorsi di Roma avrebbe affermato che non c'é alcuna intenzione di organizzare il trasferimento con mezzi militari maltesi o italiani.

Sembra sbloccarsi la delicata situazione del veliero Alex, la nave della Ong Mediterranea attualmente al largo di Lampedusa con a bordo 54 migranti salvati dalle acque libiche.

Alessandra Sciurba, la portavoce di Mediterranea Saving Humans, a bordo della nave Alex, ha spiegato come la ong sia "pronta a sbarcare a Malta le 54 persone salvate ieri in acque internazionali".

"Noi non siamo in condizioni di sicurezza di navigabilita' per poter arrivare fino a Malta".

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