Libia, il governo valuta il rilascio di tutti gli immigrati irregolari

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Una carneficina. Decine le vittime, ci sarebbero anche donne e bambini.

In una nota inviata al portale d'informazione 'Libyan Address', il generale Mohamed al-Manfour, comandante delle forze aeree dell'autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna), ha spiegato che le accuse contro l'Lna "non sono basate su alcuna prova" e ha accusato il consiglio presidenziale di aver concluso "accordi errati" che hanno provocato l' "accumulo di migranti illegali in rifugi non adatti agli esseri umani e gestiti da assassini, criminali e contrabbandieri".

Pace fiscale, rottamazione e saldo a stralcio fino al 31 luglio
Con il decreto Crescita sono stati riaperti i termini per l'ultima definizione agevolata delle cartelle esattoriali. Per il Saldo e Stralcio resta invariato il numero di rate, ovvero 5, con prima scadenza il 30 novembre 2019 .

David Sassoli (PD) è il nuovo presidente del Parlamento europeo
E' l'ex giornalista della RAI il prescelto dagli Stati membri per questo ruolo molto importante anche se le polemiche non mancano. Giornalista, volto Rai, poi aderisce al Pd e arriva a Bruxelles. "Con il voto della Lega no sicuramente".

Universiadi Napoli 2019, domani cerimonia di apertura con Mattarella
L'imbarcazione resterà a Licata per consentire nuovi accertamenti e perquisizioni da parte della procura di Agrigento . La " Sea Watch 3", intanto, ha lasciato il porto di Lampedusa per raggiungere Licata .

L'Alto commissario Onu per i rifugiati auspica da tempo il rilascio dei migranti dai centri di detenzione in Libia.

Sulla pagina Facebook del dicastero si legge che il ministro "ha confermato che il Governo di Accordo Nazionale è tenuto a proteggere tutti i civili, ma il fatto che vengano presi di mira i centri di accoglienza da aerei F16 e la mancanza di una protezione aerea per i migranti clandestini (sono) al di fuori della capacità del governo". Il ministro dell'Interno di Tripoli, Fathi Bashagha, lo ha detto al The Libya Observer, che ha pubblicato la notizia su Twitter. Al momento, la stima di morti e feriti e solo provvisoria, non si è riusciti a valutare correttamente il numero di persone coinvolte. Il bilancio contrasta con quello della Mezzaluna rossa libica, che aveva parlato di almeno 60 morti nel raid dell'aviazione che sostiene il generale Haftar ma sottolinea ancora una volta la gravità di quanto accaduto. La base è tra i depositi in cui le milizie di Misurata e quelle fedeli al governo del presidente Fayez al-Serraj hanno concentrato le loro riserve di munizioni e di veicoli utilizzati per la difesa di Tripoli, sotto attacco dal 4 aprile dalle milizie del generale della Cirenaica. La missione delle Nazioni Unite in Libia evidenzia poi come siano circa 3.500 i migranti ed i rifugiati che si trovano nei centri di detenzione vicini alla zona dei combattimenti e la cui vita, dunque, è a forte rischio.

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