Morto Carlo Croccolo, il "Totonno" della serie Capri

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Una grande perdita per tutti, quella di un uomo che, come recita il post sui social, "ha vissuto una vita straordinaria così come lo era il suo talento". La notizia della scomparsa è stata comunicata dalla famiglia dell'attore. L'attore, uno dei più amati, ma anche dei più versatili e rappresentativi fra gli attori napoletani, ha lavorato al cinema, in tv e in teatro raggiungendo grandi successi.

Grazie al film O re, infine, nel 1989 ha vinto il prestigioso David di Donatello come miglior attore non protagonista.

I funerali si svolgeranno nel pomeriggio di domenica 13 ottobre nella chiesa di San Ferdinando, a metà strada tra i Quartieri Spagnoli e Piazza Plebiscito. L'attore lavorò al fianco di Totò e lo doppiò in molti film.

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Una lunga carriera cinematografica la sua, che lo ha visto recitare in quasi 12' film, compresi successi internazionali come "Ieri, oggi e domani" di Vittorio De Sica e pellicole controverse come "Li chiamarono... briganti" di Pasquale Squitieri.

Napoli piange Carlo Croccolo. Il suo debutto nel '49, nel ruolo del cameriere dell'avarissimo principe de Curtis, e "Miseria e nobiltà" in cui è Luigino. Croccolo viene ricordato anche per le scottanti rivelazioni su una breve storia d'amore con Marilyn Monroe. "Solo che stare con lei era un inferno e io, alla fine sono fuggito", raccontava l'attore napoletano entrando poi maggiormente nei dettagli dell'incontro con "Norma" (la chiamava con il suo nome l'anagrafe) in occasione di una festa a Los Angeles. "Guadagnavo in un giorno quello che mia madre insegnante guadagnava in un anno". Nel 1997 diventa molto popolare la sua interpretazione dell'iroso cavaliere Eros Cecconi nel film campione d'incassi Tre uomini e una gamba del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo.

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