E dal 15 giugno c'è la novità: teatri e cinema, è apertura

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"Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal questore ai sensi dell'articolo 18 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773", si legge nel dpcm sulle riaperture firmato ieri dal presidente del consiglio Conte. "Siamo nella condizione di affrontare la Fase 2 con fiducia e responsabilità". Abbiamo inoltre potenziato le nostre strutture ospedaliere: abbiamo nuovi posti in terapia intensiva e subintensiva. Se anche potranno riaprire, soprattutto i piccoli cinema da una o due sale che non sono parte di una catena (come The Space o UCI) o di un consorzio (Ferrero Cinemas a Roma, per fare un esempio) non è detto che possano permettersi di riaprire e rischiano il fallimento.

Da lunedì, ha annunciato Conte, non serviranno più autocertificazioni per spostarsi all'interno della propria Regione e sarà possibile incontrare gli amici. "Stiamo affrontando un rischio calcolato con la consapevolezza che i contagi potrebbero risalire, se non affrontassimo il rischio non potremmo mai ripartire". Riprendono anche le messe, gli allenamenti degli sporti di squadra, i musei. Divieto per uscire di casa a chi è posto in quarantena e per chi è positivo al virus.

Il bimbo dell'ex grigiorosso Bacis cade dal terzo piano e muore
Terribile tragedia per Michele Bacis , ex calciatore di Fiorentina e Genoa: è morto precipitando dal balcone di casa, ad Arezzo . L'ex calciatore Michele Bacis nelle scorse settimana aveva perso uno zio bergamasco a causa del Covid-19.

Bellanova: "Mai impedito agli italiani di lavorare in agricoltura"
Ma al termine del Cdm di ieri, 13 maggio, in serata, quel che ha fatto più discutere le opposizioni sono state le lacrime di Teresa Bellanova .

Pandemia economica, Previsioni Confcommercio: "270 mila Pmi chiuse e 420.000 posti perduti"
Siamo in una situazione tragica, ma non vorrei che tutto questo si trasformi in un boomerang per le aziende e le attività . Resteranno praticamente fermi, almeno fino a estate inoltrata anche i viaggi degli italiani all'estero.

Bisogna mantenere sempre il distanziamento interpersonale, anche tra gli artisti. Tutto questo sia presso le biglietterie che gli sportelli informativi, oltre che all'esterno dei luoghi dove si svolgono gli spettacoli. Le mascherine andranno indossate nei luoghi chiusi e nei luoghi aperti, se affollati.

Per quanto riguarda le attività commerciali, dal 18 maggio riapriranno i negozi di vendita al dettaglio (quali ad esempio abbigliamento, calzature ecc.), le attività legate alla cura della persona (parrucchieri, barbieri e centri estetici), così come le attività per la ristorazione (bar ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, ecc.). Ma solo "con posti a sedere preassegnati e distanziati", rispettando la consueta distanza di un 1 metro sia per il personale che per gli spettatori. Ogni luogo sarà individuato secondo l'adattabilità alle norme di sicurezza, considerando la difficoltà della popolazione a riprendere a frequentare lo spettacolo dal vivo se non in luoghi più prossimi e conosciuti e con accesso gratuito. "Rispettando le distanze, penso di sì" è stata la risposta dell'assessore Gentilini, quindi compatibilmente con i bollettini medici l'eventualità di una estate non del tutto orfana della settima arte è tuttora ipotizzabile.

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