Hamilton: "I ricordi più belli di Lauda? Le prime chiacchierate"

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"E poi ricordo una nostra conversazione a Singapore, fu una chiacchierata così sincera che pensai che io e lui fossimo realmente uguali in tante cose, avevamo più cose in comune di quante immaginassi".

"Niki mi ha insegnato ad avvicinarmi a questo concetto in un ambiente di lavoro e mi piace pensare di essere in grado di applicarlo tutti i giorni, sia nelle corse che nella mia vita quotidiana".

Il 20 maggio 2019 la Formula 1 e il mondo dell'automobilismo affrontavano la scomparsa di Niki Lauda: a un anno di distanza, quale eredità ci ha lasciato l'austriaco, tre volte campione del mondo in F1? Penso alla nostra amicizia, alla nostra associazione e ai bei momenti in cui viviamo insieme, è quello che mi manca di più.

Lewis non ha mai nascosto la sua stima per Niki; anzi, è sempre stato sincero raccontando quanto l'austriaco gli abbia cambiato la vita e sia stato in parte l'artefice del suo successo, prima ancora che bussasse alle porte del Team di Brackley.

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"Probabilmente i ricordi più cari che ho sono quelli delle mie prime conversazioni" - ha dichiarato l'anglo-caraibico -"Abbiamo iniziato a parlare un po' nel 2012".

La carriera dell'austriaco è ben nota ai tifosi di Formula 1, ma Lauda non era solo un pilota, era un amico, una figura di riferimento per tanti, nel Paddock, ed in particolare modo nel team Mercedes, dove ricopriva la carica di presidente non esecutivo. "E' stato molto bello ricevere una telefonata da un campione del mondo e da un'icona come Niki". La sua presenza, la sua influenza, sono state fondamentali anche nella carriera di Lewis Hamilton: fu proprio Lauda a convincere Lewis a scommettere sulla Mercedes, allora ancora poco competitiva e per nulla vincente. Probabilmente il suo tratto caratteriale più impressionante era il non lamentarsi mai. Niki era una fonte di ispirazione non solo per la sua personalità, ma anche per la sua capacità di reinventarsi.

L'assenza di Lauda ha destabilizzato emotivamente il team anglo-tedesco, ma non nelle performance: la Mercedes è rimasta un team impeccabile, sotto tutti i punti di vista, ma a fine 2020 i due piloti Hamilton e Valtteri Bottas, insieme proprio a Toto Wolff, sono a scadenza di contratto. Infine, il pilota Mercedes ha concluso il suo messaggio dicendo che gli vorrà sempre bene: "Il suo spirito è con noi ogni volta che corriamo". Pensava sempre a come si può migliorare. "Se devo dire di aver imparato qualcosa da lui, sarebbe questo". Sono grato per l'opportunità e amerò per sempre Niki.

E anche noi quel cappellino rosso non lo dimenticheremo mai.

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