Coronavirus, ok a spostamenti tra regioni dal 3 giugno

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I congiunti fuori regione potranno incontrarsi di nuovo. La data del 3 giugno è già prevista dal decreto legge vigente e non sono dunque previsti ulteriori rinvii.

Salvo nuove impennate di contagio, comunque, si propende per la riapertura. Ma per fortuna i dati sono incoraggianti ed è su quella base che Conte ha fatto cadere gli ultimi dubbi. Dall'incontro la conferma che non c'è più necessità di impedire gli spostamenti interregionali. Un sollievo notevole soprattutto per i cremonesi che da tempo desiderano rivedere amici e parenti di Castelvetro Piacentino, ma anche i negozianti del comune emiliano confinante con la città di Cremona, per i quali i clienti dell'altra sponda del Po sono una delle principali fonti di introito. Non si registrano segnali di sovraccarico dei servizi ospedalieri. I numeri della Regione Lombardia continuano a preoccupare: sui 593 nuovi casi registrati ieri in tutta Italia, 382 i positivi in Lombardia, 58 in Piemonte, 74 in Emilia Romagna. Il riferimento al caso del Molise, dove l'indice di contagiosità Rt è pari a 2,2, quindi ben superiore rispetto al livello di soglia. Il governo era in attesa dei dati relativi al monitoraggio del Covid-19, dopo la riapertura massiccia delle attività commerciali, iniziata dal 18 maggio. La decisione di riaprire agli spostamenti tra regioni non piace ad alcune regioni, in prima fila c'è sempre il governatore della Campania, Vincenzo De Luca: "È del tutto ragionevole che un territorio con un altissimo numero di contagiati debba avere delle limitazioni alla mobilità".

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Stando ai 21 indicatori, a questo punto dal 3 giugno tutte le regioni dovrebbero essere riaperte e i cittadini liberi di spostarsi. In altre i casi sono molto limitati. Pertanto "si raccomanda cautela specialmente nel momento in cui dovesse aumentare per frequenza ed entità il movimento di persone sul territorio nazionale". I sacrifici importanti del lockdown hanno prodotto questi risultati. "Possiamo continuare nel percorso graduale di riaperture".

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