Torna il catalogo Postalmarket e punta a diventare l'Amazon italiano

Condividere

Del resto Postalmarket è stato un vero e proprio precursore del moderno store on line. Per onorare la memoria dei tempi che furono verrà comunque stampato un catalogo cartaceo, ma solo a uso e consumo degli abbonati. E ha un sogno ambizioso da realizzare: diventare l'Amazon italiano.

Già nel 2015, le ultime edizioni del giornale-catalogo erano digitali, ma con questa rinascita si punterà ulteriormente sull'online. Si trattava già di una azienda in fase di declino, ben diversa dal colosso che Anna Bonomi Bolchini aveva costruito a partire dal 1959 ispirata dal modello statunitense di vendita per catalogo.

MotoGP, cancellato anche il Mugello: stagione sempre più a rischio
In quella occasione, il governo locale aveva inibito l'ingresso agli italiani, salvo sottoporsi ad una quarantena di 14 giorni. Sul circuito Motorland Aragón si correrà il 18 il Gran Premio di Aragona e il 25 il Gran Premio di Teruel .

Ferrari, Binotto: "Sainz nuovo campione del mondo"
Probabilmente però ciò non accadrà al primo anno perché dovrà adattarsi all'ambiente, alla nuova squadra e alla vettura. "Ma poi è arrivato il Covid-19, una situazione che ha cambiato molte cose, dal regolamento al budget cap".

PETRACHI, La Fiorentina segue il ds della Roma. Un duo con Pradè?
"Due squadre interessate a Florenzi". "Io continuerò a farlo, in quel momento serviva". Vedremo come evolverà la situazione, si attendono aggiornamenti.

Il Postalmarket 2.0 nasce dall'idea di Stefano Bortolussi, un imprenditore originario del Friuli Venezia Giulia che ha acquistato il marchio nel 2018 e come annunciato dallo stesso, l'obiettivo del nuovo brand è quello di diventare un punto di riferimento per gli acquisti online. I tentativi di rimanere a galla e di rinnovare il prodotto non produssero però gli effetti sperati. Nel 2004 il progetto non era andato a buon segno, arrivando dopo vari passaggi di mano al fallimento nel 2015 della Postalmarket Spa. Oggi, dopo 5 anni, Postalmarket si prepara a risorgere dalle sue ceneri come una fenice. "C'è molto lavoro da fare", ne è consapevole l'imprenditore, ma l'entusiasmo per la grande sfida certo non manca. "Sono milioni le persone che si ricordano di Postalmarket e dunque che sono nostri potenziali clienti", assicura Bertolussi. E ce la mette tutta: "Il nostro modello di business è differente dal precedente ma contiamo anche in un remake del catalogo". Nonostante non siano mancati alcuni momenti di crisi nel corso dei decenni, negli anni 80 e nei primi 90 Postalmarket è il leader italiano nel mercato delle vendite per corrispondenza (principalmente abbigliamento, accessori, cosmetici): con i cataloghi Primavera/Estate e Autunno/Inverno fattura circa 600 miliardi di lire e gestisce 45 000 spedizioni giornaliere. D'Avella e Bertolussi hanno così dato vita alla Postalmarket Srl e al momento sono alla ricerca di un investitore di start-up.

Condividere