L'Ue prepara il divieto di ingresso agli americani

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Ci sarebbero Stati Uniti, Russia e Brasile, ma non solo, tra i Paesi che potrebbero veder bloccato il permesso di ingresso in Europa a causa del rischio coronavirus.

La decisione finale sulle riaperture dell'Europa era attesa per oggi ma sembra slittare, vista la difficolta' a mettere d'accordo tutte le capitali sulla metodologia da adottare per redigerla.

Che c'entra il covid con l'influenza spagnola? tornerà in autunno?
Nel primo caso il soggetto potrà essere dimesso almeno 10 giorni dopo l'insorgenza dei sintomi, più 3 giorni trascorsi senza alcun tipo di sintomo.

NBA, Nikola Jokic positivo al Coronavirus
I Nuggets sono fiduciosi che il suo rientro possa avvenire questa settimana. Come riporta La Gazzetta dello Sport , Nole e Nikola erano seduti vicini.

Coronavirus in Toscana: un nuovo caso, quattro decessi e 27 i ricoverati
I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio . Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 184.585, con un incremento di 1.159 persone rispetto a ieri.

Lo riportano diversi media Usa (dal New York Times al Washington Post alla Cnn) citando fonti diplomatiche secondo cui questa è la decisione presa nelle ultime ore dagli ambasciatori dei 27 Paesi Ue.

All'interno dell'Europa, alla ricerca di un difficile equilibrio tra la ripresa dell'attività turistiche e le esigenze sanitarie, nuovi segnali di allentamento arrivano intanto da Londra che ha deciso di eliminare, dal 6 luglio, la quarantena per gli inglesi di rientro dalla vacanze in vari Paesi, tra cui l'Italia. Secondo i media Usa, oltre alla Cina, i Paesi che avranno il via libera da Bruxelles sono Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia e Ungheria. Nella lista in preparazione Oltremanica, dovrebbero esserci anche Spagna, Francia, Grecia, Germania, Portogallo, Belgio Turchia, Olanda e Norvegia. Un asterisco è invece posto sulla Cina, nei confronti del quale varrà il criterio della reciprocità. La lista inoltre dovrà essere aggiornata ogni 14 giorni per riflettere l'evoluzione della situazione legata al Covid. E in Brasile, in un solo giorno, si sono registrati 46'860 nuovi contagi e quasi mille decessi.

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