Addio a Maurizio Calvesi, storico e critico dell’arte

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A annunciare così, su Facebook, la scomparsa del suo mentore, il grande Maurizio Calvesi, è stato ieri mattina il critico Alberto Dambruoso che ha comunicato al mondo "in un giorno molto triste per l'arte italiana" la morte di uno dei più importanti storici dell'arte, se non il più importante del Novecento. Ovviamente non era vero, ma già questo episodio dimostra la generosità di cui era capace Calvesi. Nel 1949 si è laureato presso l'Università di Roma La Sapienza con Lionello Venturi. "Al Maestro, per la sua vasta attività di saggista d'arte, di storico e di insigne docente e critico, che lascia importanti studi su protagonisti e differenti fasi storiche dell'arte italiana e internazionale, la Fondazione Burri rivolge il proprio deferente pensiero, memore della sua azione e del suo contributo a favore della vita e dell'attività dell'Istituzione". Oltre a Venturi, suoi maestri sono anche Giulio Carlo Argan e Francesco Arcangeli.

L'Università degli Studi di Palermo lo ricorda nella qualità di Direttore dell'Istituto di Storia dell'Arte della Facoltà di Lettere dal 1970 al 1977, di Docente di Storia dell'Arte e Teoria del Restauro e di fondatore dell'A.F.R.A.S. - Archivio Fotografico Regionale dell'Arte Siciliana nel 1974. "Buon viaggio Maurizio e che tu possa vedere ora da vicino gli angeli del Mantegna, di Raffaello, Michelangelo e del Caravaggio descritti come pochi altri hanno saputo fare in oltre 60 anni di studi".

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Dal 1983 al 1988 e dal 1992 al 2001 è dapprima Vicepresidente, poi Presidente del Comitato per i Beni Artistici e Storici nell'ambito del Consiglio Nazionale per i Beni Culturali, dal 1983 è stato socio corrispondente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, e dal 1988 socio nazionale. Ha iniziato infatti prestando servizio alla Sopraintendenza di Bologna nel 1955, per poi dirigere la Pinacotena nazionale di Ferrara e poi la Galleria nazionale d'arte moderna contemporanea di Roma. Nel 1984 Calvesi fonda la rivista mensile "Art e Dossier" e ne è direttore scientifico fino al 1995.

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