REGGIANA: clamorosa decisione di Spanò

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La scelta inedita ad alti livelli è di Alessandro Spanò, 26 anni, difensore inamovibile e capitano della Reggiana, club emiliano col quale - appena una settimana fa - ha ottenuto la promozione in Serie B. Dopo la notte di festeggiamenti, la mattina successiva, il giovane giocatore si è laureato in Economia e Management all'Unicusano, università telematica, guadagnandosi anche i complimenti del Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora che lo ha citato come esempio. Ora per Alessandro Spanò, 26enne capitano dei granata, il calcio può tornare a essere un hobby. Una decisione inaspettata e imprevedibile da parte del calciatore dopo la vittoria contro il Bari che è valsa la promozione in B e il ritorno nel campionato cadetto degli emiliani dopo 21 anni. Vestiva la maglia granata da sei stagioni; il rinnovo per la prossima, complice la promozione tanto agognata, sembrava una mera formalità. "Credo che il destino giochi con le nostre vite per dare, a tempo debito, un senso a tutto ciò che nei momenti più difficili sembra non averne - ha osservato Spanò - Mercoledì scorso, guardando i volti e gli occhi di chi mi era vicino, ho realizzato che tutto, ogni singolo istante, ha avuto senso".

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In conferenza stampa organizzata stamattina Alessandro Spanò, trattenendo la commozione, ha affermato: "Il mio destino si è intrecciato con quello di questa città, mi ha chiesto di fare un viaggio fianco a fianco e accompagnarla in vetta, dove merita". Non poteva essere diversamente, perché quella finale, come non avrei potuto immaginare neanche nelle migliori sceneggiature di un film a lieto fine, era la mia ultima partita. "Ci sono altre parti di me che sgomitano per avere spazio - ha aggiunto - ed è arrivato il loro momento". Crescerai e continuerai a inseguire quel sogno. Comincia un nuovo capitolo della tua vita, ma di questo non posso svelarti ancora molto. "Ringraziale tutte, ti regaleranno delle emozioni indelebili", prosegue il messaggio. "Forse sono un po' matto, ma la ragione non ha sempre ragione". Mi auguro di aver lasciato qualcosa, in campo ma soprattutto fuori, perchè io ho ricevuto tantissimo. Il mio destino è compiuto.

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