Focus - AstraZeneca sospende i test sul vaccino anti Covid

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AstraZeneca, che sta portando avanti la sperimentazione in collaborazione con l'Università di Oxford, ha fatto sapere che il protocollo è scattato di fronte a una reazione avversa al vaccino e che è stata dunque decisa la sospensione per consentire le opportune verifiche da parte di una commissione d'analisi indipendente. Una pausa è la prassi in questo caso, è stato detto, per valutare la sicurezza del prodotto, la cui commercializzazione era prevista per il prossimo gennaio. La causa sarebbe una reazione grave in un partecipante allo studio. Tuttavia, la tempistica di questa diagnosi e se fosse direttamente collegata al vaccino di AstraZeneca non è ancora chiara ma a scopo precauzionale si è deciso di bloccare la sperimentazione.

Con la pandemia che non accenna ad allentare la sua presa, in Italia la situazione al momento sembrerebbe essere sotto controllo ma si guarda con molta attenzione a cosa avverrà dopo la riapertura delle scuole, la questione vaccino continua a essere centrale. Secondo un'indiscrezione citata dal New York Times, ma non confermata da AstraZeneca né da Stat News, il primo sito a riportare la notizia, un partecipante al trial nello UK avrebbe ricevuto una diagnosi di mielite trasversa, una sindrome infiammatoria che coinvolge il midollo spinale e che è spesso provocata da infezioni virali. "Prova di questo è stata la sospensione volontaria della sperimentazione da parte di Astrazeneca del vaccino anticovid messo a punto dal nostro istituto di ricerca Irbm assieme all'università di Oxford". Ai microfoni di Radio24, l'esperto ha sostenuto che "La battuta di arresto del vaccino AstraZeneca è fisiologica e normale".

Al momento non sono note le condizioni del volontario sottoposto alla vaccinazione sperimentale, tuttavia è presumibile che abbia sviluppato una manifestazione severa, tenendo presente che le reazioni avverse lievi alla stregua di febbre, mal di testa, dolore al sito dell'iniezione, stanchezza e altre ancora sono considerate del tutto accettabili nell'iter sperimentale di un vaccino candidato.

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Come vedi, nonostante quello che i no-vax sostengano da anni, i vaccini sono sicuri.

Il periodo di fermo potrebbe durare anche 6 o 8 mesi, facendo slittare la fine dei test e dunque l'eventuale approvazione del vaccino, al 2021.

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