Nave Open Arms: Salvini ‘stop mafia dei migranti’. Dove si trova

Condividere

Stando alla ricostruzione fornita dalla giornalista spagnola a bordo della Open Arms, verso le 9 di mattina la nave ha sentito - tramite il canale radio 16 - l'avviso informale di un aereo militare auropeo alla Guardia Costiera libica, che avvertiva dell'avvistamento di un gommone in pericolo al largo di Tripoli: l'avviso parlava di 150 persone in pericolo e senza giubbotti - salvagente. "Mentre il Governo Salvini chiude i porti a navi che salvano vite nel nostro mare Mediterraneo, come Open Arms, si contano altri cento morti, tra cui bambini, di cui questi governanti con il cuore di pietra sono anche loro responsabili: barbarie e crimini contro l'umanità!", ha scritto in un tweet il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Questa volta "nel mirino" del ministro dell'Interno c'è la nave Open Arms, ("di Ong spagnola con bandiera spagnola"), che come scrive Salvini su Facebook "si è lanciata poco fa verso un barcone e, prima dell'intervento di una motovedetta libica in zona, ha in tutta fretta imbarcato una cinquantina di immigrati a bordo". Con l'annuncio a bordo del comandante Marco Martinez finisce l'attesa per la nave della ong spagnola Open Arms, che attraccherà in Spagna dopo il no dell'Italia.

Un'accusa ribadita anche da Riccardo Gatti, il comandante della Astral, postato da Eleonora Forenza su Fb. "Nonostante gli ostacoli, continuiamo a proteggere il diritto alla vita di chi non ha voce". La nave era inoltre a conoscenza dell'arrivo in zona di una motovedetta libica. L'ammiraglio ha aggiunto anche che le ricerche sono state interrotte perché "non ci sono i mezzi e il personale necessari".

Nuovo attacco del Ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alle ONG.

Читайте также: Gruppo G: Ciro Mertens sfida Sua Maestà Inghilterra

Open Arms - prosegue il tweet dell'europarlamentare socialista spagnolo Javi Lopez, che si trova a bordo e che in un filmato si sofferma in un colloquio con Oscar Camps, fondatore della ong spagnola - "avrebbe potuto salvarle ma il suo appello è stato ignorato dalla Guardia costiera italiana e da quella libica".Il gommone naufragato tra ieri e giovedì scorso aveva a bordo almeno 120 migranti.

In un articolo su El Diario Gabriela Sanchez, che era a bordo della nave Open Arms, ricostruisce quanto accaduto: l'accusa all'Italia è di non aver avvertito l'imbarcazione. "Da lì a poco abbiamo saputo di questi morti e dispersi che saranno circa 100 persone". Ma quel porto sicuro non c'è: si scatena una nuova battaglia della guerra dei porti.

Per quello che si apprende, l'Open Arms è intervenuta in autonomia; cioè, in assenza di segnalazioni da parte delle autorità. Lo ha riferito il portavoce della Marina libica, Ayob Amr Ghasem. Guardando la mappa tutti possono constatare: "questi sono fatti, non opinioni".

При любом использовании материалов сайта и дочерних проектов, гиперссылка на обязательна.
«» 2007 - 2021 Copyright.
Автоматизированное извлечение информации сайта запрещено.

Код для вставки в блог

Condividere