Migranti: minori scesi da nave Diciotti - Ultima Ora

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A determinare lo stallo la linea dura promossa via Facebook di Matteo Salvini e Luigi Di Maio: nessuno sbarco senza accordo sulla loro redistribuzione immediata in Europa, dice il ministro dell'Interno (che sul punto sfida anche il Colle), citando il "No Way" dell'Australia dove "nessun migrante soccorso in mare mette piede".

Maestri rincara la dose, spiegando che "si tratta di potenziali richiedenti asilo, tra i quali anche soggetti vulnerabili, che hanno subito traumi, che sono stati torturati, violentati, maltrattati nel loro percorso migratorio, persone ammalate o ferite e bisognose di cure". Il Viminale, peraltro, non ha ancora fornito alcuna spiegazione ufficiale e, allo stato, alla nave non è ancora stato fornito un place of safety, ovvero un posto sicuro per sbarcare i naufraghi soccorsi a 17 miglia da Lampedusa, in area SAR italiana. La sua carriera? A Trapani ha condotto in porto un gruppo di 67 migranti che si erano dimostrati un po' minacciosi.

"No Way", così l'Australia scoraggia l'arrivo dei migranti
L'operazione, lanciata dal governo del conservatore Tony Abbott nel 2013, ha un costo annuale di circa 300 milioni di euro. Il quale, intervistato da Rtl 102.5, rilancia sulla stretta sul fronte dell'immigrazione.

Con la Juve voglio vincere la Champions
Mi piace la mentalità: hanno metodi particolari, sono molto, molto professionali e per questo mi sento bene. Non vuole mai perdere, vorrei insegnargli alcune cose ma alla fine deciderà lui cosa fare del suo futuro.

Spalletti: "Inter e Milan possono infastidire la Juventus"
Vrsaljko e Perisic tornati tardi dopo il Mondiale, ma potrebbero giocare dall'inizio: " Perisic conosce la squadra, Vrsaljko no. Poi è chiaro che bisogna andare incontro alle qualità individuali e far sì che si comportino da squadra.

C'è da chiedersi dunque a chi giova tutto questo: di certo non ai migranti, non alle nostre navi, non all'immagine del nostro Paese e, neppure, alle tasche degli italiani. Sono in costante contatto con il comandante e con la Capitaneria di Porto di Catania e ho avuto conferma che i migranti hanno iniziato uno sciopero della fame. Nel pomeriggio di ieri si sono verificati anche momenti di tensione all'ingresso del molo di Levante quando alcuni manifestanti, appartenenti a diverse aree della sinistra catanese, hanno provato a raggiungere un corteo di militanti di Forza Nuova, svolto all'interno dello scalo etneo. Questa regione, nonostante i problemi sociali ed economici, è una regione che ha sempre fatto accoglienza. Di sicuro, ha osservato, è la prima volta che all'attracco ci sono "le transenne e le forze dell'ordine al posto delle organizzazioni che predispongono lo sbarco dei migranti".

Il ministro Salvini, in serata, aveva dichiarato "I bimbi della Diciotti possono scendere, gli altri si attaccano". Ma Malta non si è mossa. Sono gli Stati membri, in assenza di nuove leggi, a dover trovare un'intesa (su base volontaria, ricordiamo) per farlo. Oggi a Bruxelles il vertice degli sherpa, i mediatori di 12 paesi sulla questione sbarchi. A quanto pare, solo la Francia avrebbe onorato gli impegni assunti allora. Che le devo dire, gli ultimi tre episodi sono avvenuti quando era impiegata nave Diciotti. E non certo con l'Ue.

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