Chievo-Inter, Spalletti: "Poco cattivi, pari duro da accettare. Mercato? Impossibile migliorarci"

Condividere

La partita resta in controllo dell'Inter ma in bilico nel risultato, e quando la vittoria ospite sembra ormai archiviata, arriva la torre del centravanti polacco (subentrato a Meggiorini) e l'inserimento del trentanovenne attaccante che brucia Skriniar e De Vrij e fa esplodere il Bentegodi. Sulla spizzata siamo rimasti a guardare e ci hanno presi in infilata. "Abbiamo avuto diverse situazioni, poi da ultimo facevano la sintesi su come giocare, come recuperavano tiravano la palla avanti con l'altro che andava verso la porta". Bisogna lavorare meglio su queste cose, non siamo sempre cattivi come dovremmo essere. Non basta Perisic: "Ci manca un po' di cattiveria nei momenti giusti, siamo una squadra di qualità e dobbiamo portare a casa il risultato". Quello lo fa il carattere, il saper valutare il tipo di pallone. Spiegazioni poi sull'entrata di Lautaro Martinez nel secondo tempo: "L'ho inserito per dare il segnale alla squadra di chiudere la partita". Loro prendevano la palla e la buttavano sulla linea difensiva, in quel momento si deve pulire la respinta di testa se no rimane campo aperto. "Dobbiamo stare attenti nel finale di gara". All'interno dello spogliatoio c'è armonia, i ragazzi stanno bene, per le altre cose se ci sarà qualcosa da dire lo farà la società. Mercato? Noi abbiamo una squadra completa e difficile da migliorare. La partita di Pellissier?

BALOTELLI, Rompe con il Nizza e litiga con Vieira
Anche se il 98% dei suoi compagni gli vuole bene, la collaborazione tra di noi può essere definita un fallimento , perché pensavamo di farcela.

Sarri, messaggio a Higuain: "Mi piace moltissimo"
Stavolta c'è Higuain , in crisi con i rossoneri nelle ultime settimane, come perno per far leva sul Chelsea . D'altronde, il Pipita sta attraversando un momento di difficoltà e lo spagnolo ha poco spazio a Londra .

L'amica geniale 2: confermata la seconda stagione della miniserie Rai
La seconda stagione prenderà il via proprio dalla conclusione del primo atto ovvero il matrimonio di Lila e Stefano Caracci. Nino intanto chiede a Elena di scrivere per una piccola rivista un articolo e lei accetta emozionata.

Impossibile non tessere le lodi, alla soglia dei 40 anni, per il capitano, ancora decisivo: "Sergio ha una qualità straordinaria, quella di essere professionista, trascina, non molla ci crede fino alla fine, gioca bene con qualsiasi modulo". L'ho sostituito a Ferrara, gli ho detto 'non ti sostituisco più' e oggi non l'ho fatto.

Condividere