Lo tsunami fa strage in Indonesia: 280 morti e oltre 1000 feriti

Share

Centinaia di morti già accertati e feriti (oltre a una ventina di dispersi) il bilancio (ancora provvisorio) dello tsunami che ha colpito ieri la costa. Anche se la tragica conta delle vittime continua a crescere ora dopo ora, data la devastazione causata sulle città costiere, ridotte in macerie. Non e' chiaro, riferisce il Daily Mail, se insieme a lui nell'auto ci fosse qualche altro sopravvissuto.

"Al momento, non ci risultano vittime tra gli stranieri, tantomeno australiani, dello tsunami" in Indonesia.

Le vittime dello tsunami sono state colpite da un muro d'acqua alto quasi 20 metri, muro che si è abbattuto non solo su case ed edifici, ma anche sulle persone colte all'improvviso all'aperto. E' salito a oltre 300 morti e 800 feriti il bilancio dello tsunami causato dall'eruzione del vulcano attivo Krakatoa.

Meghan Markle: il papà chiede aiuto alla Regina, ma lei si infuria
Da allora, complici anche i rapporti non idilliaci tra Meghan e Kate , l'aria si è fatta particolarmente tesa a Palazzo. E quando le è stato riferito che sono tutti molto amici tra loro Meghan ha risposto: "Spero di poter entrare nel club".

Neonato salvato in mare. Open Arms: "Malta lo aiuti"
Il piccolo Sam e la sua mamma sono stati salvati dalla nave della ong spagnola Proactiva Open Arms a largo del Paese nordafricano. Lo riferiscono le forze armate dell'isola, aggiungendo che il soccorso è avvenuto in elicottero a 57 miglia a Sud di Malta.

Inter, truffato Nainggolan: l'assegno clonato svela ingenti perdite al Casinò
Oltre al "vizio" delle serate , quanto riportato da La Stampa e La Gazzetta dello Sport fa emergere il vizio del gioco. Dall'Inghilterra sono sicuri che la Beneamata sia sulle tracce del centrocampista Ozil (ai ferri corti con l'Arsenal).

Secondo la stampa locale, l'onda anomala che ha colpito la zona potrebbe essere stata provocata da frane e smottamenti sottomarini innescati dalla recente eruzione del vulcano Krakatoa. L'Unita' di crisi della Farnesina e l'Ambasciata d'Italia a Giacarta sono attive per prestare ogni assistenza necessaria ai connazionali sul posto. Le autorità hanno diramato un'allerta esortando la popolazione nell'area "a stare lontano dalle spiagge". I centri per gli evacuati sono pieni, molti abitanti hanno perso l'unica attività posseduta. Gli ultimi dieci secondi del video sono impressionanti. La Caritas di Tanjung Karang a Sumatra sta distribuendo cibo ai sopravvissuti e ActionAid sta intervenendo a Serang, uno dei distretti più colpiti.

Lo scenario di morte, distruzione e disperazione sembra lo stesso del 26 dicembre del 2004, quando un gigantesco tsunami provocato da un potente sisma sottomarino al largo dell'Indonesia occidentale provocò la morte di 226.000 persone, 170,000 delle quali solo nella provincia di Aceh, nell'estremo nord dell'isola di Java.

Purtroppo gli tsunami innescati dai terremoti non sempre danno avvertimenti.

Share