Imane Fadil, un altro test durante l'autopsia

Condividere

Imane Fadil è scomparsa il primo marzo scorso ma solo il 18 marzo i primi esami hanno rivelato che ad ucciderla sarebbero stati degli "agenti tossici non reperibili in commercio". Secondo il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e il pm Luca Gaglio, le sue furono dichiarazioni false, in cambio delle quali ottenne bonifici per un totale di 55 mila euro, con un assegno circolare di 25 mila euro e la disponibilita' di un appartamento alla Torre Velasca di Milano. Due ipotesi, hanno fatto sapere i pm, che "hanno pari dignità". "Dagli esami sui liquidi biologici effettuati sono stati trovati livelli superiori rispetto alla norma di antimonio e cadmio", ha spiegato il procuratore di Milano Francesco Greco. Vorrei smentire la chiacchiera che è uscita sui giornali dice che i metalli nel sangue della ragazza siano piuttosto bassi. Il 12 febbraio, dunque, venne fatta un'analisi sull'eventuale presenza di arsenico nel corpo che il 22 febbraio diede esito negativo e i medici decisero allora di disporre analisi sui metalli. "Anche nei campioni di urina sono stati rilevati elementi sospetti", scrive Corriere. "Anche il cadmio urinario è stato rilevato al livello di 7,4 mentre la normalità è fino allo 0,3".

Si tratta di tracce di radioattività in quantità tali da accreditare l'ipotesi iniziale che la donna sia morta per un avvelenamento dovuto proprio agli isotopi dei metalli pesanti.

Il corpo di Imane Fadil, 34enne di origine marocchina nota per essere stata una delle testimoni nel processo "Ruby Ter", quello sulla presunta compravendita di testimonianze di cui è accusato da Silvio Berlusconi, si trova all'obitorio di piazzale Gorini, nel quartiere Città Studi di Milano.

Читайте также: Brexit, ultimatum May: "Oltre il 30 giugno c'è il no deal"

Intanto, il legale di Fadil ha spiegato che il fratello della giovane "è spaventatissimo soprattutto dall'esposizione mediatica, anche perché teme di perdere il lavoro". Il presidente del collegio Giuseppe Fazio, prima di rinviare la tranche "Ruby ter'", che vede Berlusconi imputato assieme a Roberta Bonasia, alla settima penale per la riunione col processo principale, ha nominato anche la modella marocchina, che aveva chiesto di entrare come parte civile, e ha domandato: "C'è qualcuno che rappresenta questa posizione?". Si ritiene probabile, sulla base delle testimonianze fin qui ottenute, che il malore di Fadil sia iniziato una settimana prima dell'ingresso in ospedale.

Milano - La morte di Imane Fadil "nuoce alla difesa di Berlusconi, perché le sue dichiarazioni entrano nel processo direttamente (tramite i verbali resi ai magistrati, ndr) e noi non possiamo procedere con il contro-esame". Alla richiesta di spiegazioni del legale della modella al procuratore Greco, questo annunciò alla stampa la morte della testimone e l'apertura dell'inchiesta. Gli inquirenti, tuttavia, per ora non hanno trovato riscontri alle rivelazioni dei familiari: "Imane ci ha detto con chi ha cenato e più volte ci ha raccontato che temeva di essere stata avvelenata", hanno aggiunto i parenti.

При любом использовании материалов сайта и дочерних проектов, гиперссылка на обязательна.
«» 2007 - 2021 Copyright.
Автоматизированное извлечение информации сайта запрещено.

Код для вставки в блог

Condividere