EPCC, Antonio Conte ospite di Cattelan con il "Bomber advisor"

Share

In vista della puntata che andrà in onda questa sera, sull'edizione odierna di Tuttosport sono state svelate alcune anticipazioni delle dichiarazioni che Antonio Conte, uno degli allenatori più richiesti e chiacchierati del panorama calcistico, ha rilasciato ad 'E Poi C'è Cattelan', programma TV in onda ogni giovedì alle 21.15 guidato dal noto conduttore Alessandro Cattelan, tifosissimo nerazzurro. "Ce ne sono tante, soprattutto prima della partita in Italia è come entrare in chiesa, mentre in Inghilterra il magazziniere parte con musica a palla dopo l'annuncio della formazione". Su dieci cose diverse, è impossibile cambiarle tutte.

Però corrono molto di più rispetto a quanto si vede in Italia: "Effettivamente l'intensità che c'è lì è nettamente superiore, lo noti guardando le partite italiane e inglesi, c'è sicuramente meno tattica, si gioca sempre alla garibaldina".

Dazi, l’Ue pubblica lista da 20 miliardi $ di prodotti Usa tassabili
Una mossa che di fatto mette nel dimenticatoio il TTIP, il cui mandato negoziale viene esplicitamente definito nel documento dei 28 come "obsoleto e non più rilevante".

Quagliarella da urlo: derby alla Sampdoria. Fiorentina, Montella riparte con un pari
L'ATMOSFERA - "Il derby è sempre una partita difficile, cerchi di tenere la partita impegnata mentalmente sulla contrapposizione". Giusto far festa, so il tipo di gioia che siamo riusciti a trasmettere ai tifosi ma dobbiamo pensare alla partita di sabato.

Milan-Lazio, Giorgetti: ''Maglia Acerbi? Gesto Kessi e Bakayoko stupido e indegno''
Mostrare la maglia dell'avversario a mo' di scalpo dopo aver vinto lo scontro diretto per la Champions League . La polemica infatti è scoppiata fra loro due, che si erano punzecchiati su Twitter .

Mourinho e il gesto del Triplete. "E' il tipico esempio che bisogna fare grande attenzione, ci dobbiamo ricordare che quello che diciamo e che facciamo durante la partita viene visto".

Dove andrai a giugno? Futuro che l'ex allenatore di Chelsea e Juventus ha dichiarato di non conoscere ancora: "Non so dove andrò l'anno prossimo ma una cosa è certa: sarò in una squadra che ha un progetto che mi convince".

Share