"Caso Siri", diventa un giallo l’incontro con Conte. Il premier: "Datemi tempo"

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Il caso Siri sembra non essere vicino ad una soluzione, con il premier Conte che doveva incontrare il sottosegretario leghista per decidere sull'indagine che lo riguarda per una questioni di tangenti, ma sembra che l'incontro slitterà. "Domani confido di poter vedere Siri - dice Conte - non ho ancora fissato l'incontro ma sicuramente domani sarà il primo giorno utile per poterlo vedere". Giusto il tempo, insomma, "di riorganizzare l'agenda per la fase di rientro". Così Conte replica poi a chi gli domanda dell'intervista in cui il ministro dell'Interno afferma che il premier non è un giudice e che non sono emersi "atti concreti" a carico di Siri. E poi precisa: "non ho letto l'intervista ma i tempi della giustizia sono altri".

Il Movimento 5 Stelle non mostra dubbi sulla necessità di farlo dimettere, il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini ribadisce che "Siri ha la mia totale fiducia, se ha delle responsabilità me lo deve dire un giudice". "Io ho fatto l'avvocato - insiste Conte - non ho mai fatto il giudice, certo non lo sono adesso. E non è certo con l'approccio del giudice che affronterò il problema" ha dichiarato Conte. "Abbiamo un'agenda fittissima di lavoro".

United in pressing su Pogba 'si decida'
L'obiettivo dei Red Devils , semmai, è ormai quello di monetizzare al massimo dalla sua cessione. A riportare questa notizia è L'Equipe questa mattina in prima pagina.

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Quello che ha fatto Thanos però non si può risolvere con la semplice superforza e i colpi di energia. Questa notte, a Los Angeles, si è tenuta la premier mondiale di " Avengers: Endgame ".

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Il piccolo è stato ritrovato in un cassonetto davanti al cimitero questa mattina a Rosolina Mare , in provincia di Rovigo . Dalle prime informazioni, si apprende che il piccolo era stato chiuso in una borsa, ancora vivo.

Sempre nel M5s il vicecapogruppo alla Camera, Francesco Silvestri, si rivolge direttamente a Salvini: "Dice di aver incontrato solo una volta Arata, ma allora come spiega agli italiani che propose proprio Arata ai vertice di Arera (l'Authority per l'energia, ndr)?" Durante il giro nella Città Proibita, in posa per fotografi ed operatori, Conte ha anche scherzato. Il premier ha anche rivendicato che la firma del memorandum da parte dell'Italia è stata una intuizione "giusta".

"La realizzazione ci fa ben sperare per l'intensificazione degli scambi commerciali e dei rapporti economici con un partner strategico importante come la Cina. In questo contesto deve essere inserito anche il mio ruolo sul caso Siri", spiega Conte. Giuseppe Conte è quasi sulla scaletta dell'aereo, è soddisfatto per il lavoro fatto in tre giorni di Forum della Belt and Road Initiative, la nuova Via della Seta, l'apprezzamento del presidente cinese Xi Jinping e i contatti con capi di Stato e di Governo su dossier delicati come la crisi libica con il presidente russo Vladimir Putin e quello egiziano Al Sisi.

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