Migranti soccorsi dalla Marina. Salvini: "Io non dò porti"

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"C'è una nave della Marina militare che in acque libiche ha raccolto 40 immigrati, io porti non ne do - ha detto - Perché in acque libiche?" A darne notizia e' lo stesso Salvini, che fa sapere subito che non intende concedere l'approdo in un porto italiano alla nave militare italiana. "Peraltro pattugliate dalla guardia costiera libica che ieri in pien Ramadan ha soccorso, salvato e portato indietro più di 200 immigrati".

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Sulla legalizzazione della droga bisogna fare un passo indietro altrimenti la tenuta di questo governo sarebbe davvero a rischio. Nonostante le parole di Salvini , la Gruber l'ha accolto nel suo studio e gli ha chiesto se gli costasse molto trovarsi lì.

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Il fascicolo, da quanto si è saputo da fonti investigative, è ancora a modello 45, cioè senza ipotesi di reato ne indagati. Nel 2013 fu candidato sindaco a Bresso con il Partito Italia Nuova.

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Sull'espulsione di Paquetà: " È la gioventù, mi dà fastidio ma serve per la sua crescita ". "Oggi siamo rimasti in 7, non in 10. Facevamo il compitino, ma in questo momento se si sbaglia arrivano le colpe. "Siamo contenti per il risultato arrivato".

"Quindi è vero che bisogna chiarire alcune vicende all'interno del governo", ha concluso Salvini, che ha parlato con i giornalisti a margine di un suo comizio elettorale in Piazza del Popolo a Pesaro. In ogni caso, ribadisce il ministro dell'Interno, "i porti sono chiusi". Il nuovo attacco da parte del ministro dell'interno alla sua collega arriva dalle Marche e riguarda il soccorso di alcuni migranti da parte della Marina italiana. Perché in acque libiche? Il pattugliatore Cigala Fulgosi - ricorda il ministero di via Venti settembre - è in attività nel Mediterraneo nell'ambito dell'operazione Mare Sicuro e per offrire protezione a nave Capri, l'unità italiana ormeggiata a Tripoli per dare sostegno alla cosiddetta "Guardia costiera libica".

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