Migranti: nave Marina soccorre gommone - Ultima Ora

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Così Matteo Salvini, ministro dell'Interno e - a quanto pare - anche facente funzioni del ministro della Difesa. Un'altra ventina è stata recuperata da una motovedetta della Guardia di Finanza. "Tuttavia, dopo il soccorso della nave della Marina Fulgosi, la notizia è stata smentita".

E' polemica soprattutto per il ritardo nei soccorsi.

Sono oltre cento i migranti salvati dagli uomini della Marina Militare a bordo di nave Cigala Fulgosi.

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Un gommone si trova in avaria nel Mediterraneo da circa 24 ore con 90 persone a bordo. Sull'imbarcazione si trovano circa 90 persone e le condizioni meteorologiche in peggioramento hanno reso necessario l'intervento della nave italiana. Lo status dei migranti a bordo del barcone, fra cui potrebbero esserci persone con il diritto alla protezione internazionale, non potrà essere verificato finché non verrà raggiunto un porto sicuro, dove potranno avviarsi le varie procedure amministrative. Solo nella notte si alza in volo un elicottero della Marina militare: "Alle 4:37 le persone segnalano che un elicottero sta volando sopra le loro teste ma non vedono navi all'orizzonte", riferisce Sea Watch. "Vengono dall'inferno libico, hanno già patito abbastanza". In un primo momento non c'era stato alcun intervento, poi la Ong Sea Watch ha denunciato l'episodio, mettendo in evidenza che l'imbarcazione si trovasse a poche miglia del pattugliatoreComandante Cigala Fulgosi (P490) della Marina militare italiana. Nelle vicinanze "ieri c'era un pattugliatore della Marina italiana che ha inviato anche un elicottero". "Alle 8.25h -scrive ancora l'ong- ci hanno detto che l'elicottero era ancora lì e di poter stabilire che la nave (che i migranti scorgono in lontananza; ndr) è un'imbarcazione militare". "E' del tutto falso e strumentale!" Colpa di Salvini, della Trenta, di chi al governo, secondo le accuse, avrebbe ritardato i soccorsi, anche se il decesso della bambina sarebbe avvenuto lontanissimo dalle coste italiane. "Anzi. La vita umana è sacra, ma questo non può voler dire accogliere tutti indiscriminatamente". Non hanno più carburante e sono alla deriva.

"Le persone sono in grave pericolo", ha scritto la mattina del 30 maggio su Twitter Alarm Phone, che era in contatto con i migranti a bordo, "e sono ancora abbandonate in mare". Lo precisa la stessa Ong, sottolineando in un tweet di non aver "mai confermato" la morte.

Intanto, l'account italiano dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha dichiarato su Twitter che ieri sera sono arrivati a Lampedusa due barconi con a bordo 46 e 57 persone.

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