Cristiano Ronaldo: "Ora sembra facile, ma per diventare grande serve lavorare duro"

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La sua determinazione non è certo un mistero. La diatriba è risolta spesso in modi diversi, appellandosi alle statistiche o al semplice gusto estetico, per due calciatori che stanno segnando il calcio del nostro tempo. "Ma se guardi ci sono portieri e difensori valutati anche 80 milioni di euro, non sono d'accordo ma è il mercato di adesso, è il momento che viviamo". "Ho portato mio figlio Cristianinho nel posto dove sono cresciuto e non credeva ai suoi occhi".

Poi Cristiano Ronaldo ha confessato anche le difficoltà dell'ultima stagione, non legate strettamente al calcio, ma per i casi relativi al fisco spagnolo e alle accuse di violenza.

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Quando mettono in dubbio il tuo onore fa male - ha aggiunto Ronaldo -.

"La gente crede che la partita contro lo United che ho giocato ai tempi dello Sporting, sia stata decisiva per la mia partenza, ma non è così". Anche perché i numeri non sempre dicono tutto. Il portoghese ha spiegato come suo figlio non credesse che suo padre avesse vissuto lì. Credo nessun giocatore detenga più record di me. "Tuttavia ne sono uscito bene, grazie al cielo tutti hanno visto che sono innocente e io sono orgoglioso di come hanno reagito i miei cari e i miei amici, non mi hanno mai messo in discussione". Sono ossessionato dal successo. Ma ho capito con l'esperienza che il calcio non è tutto nella vita. Se non vinco, non finisce il mondo.

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