Ocean Viking vicina a Lampedusa: a bordo 356 persone. La situazione

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"Anche se per certi versi il momento dei soccorsi è già lontano, mi sembra ieri quando ho visto le persone salire a bordo della Ocean Viking, completamente esauste". "Sono disidratate, deboli, soffrono di vertigini, ipotermia, ustioni causate dal carburante o dal sole". "Per l'UNICEF", sottolinea Iacomini, "la priorità su tutto è salvare e proteggere la vita di questi bambini, molti dei quali sono fuggiti da violenze, conflitti e atrocità". "Nessun bambino dovrebbe essere più bloccato in mare o rischiare di annegare al largo delle coste europee", conclude.

"Nel mezzo del Mediterraneo, con i giorni che passano quasi tutti uguali, le persone stanno perdendo la cognizione del tempo, faticano perfino ad identificare gli orari per mangiare o per pregare" continua il dr. Pigozzi di MSF. "È difficile per loro capire ciò che sta accadendo, proviamo a spiegarlo con l'aiuto del nostro mediatore interculturale".

Former Trump advisor’s plans for Europe fail to win over Italy
This is against any kind of sovereignism and populism.” There are divisions within the Catholic Church, however. He called Minister Bonisoli’s actions “politically motivated” and is ready for a long legal fight.

Scafati: defunta ricoperta di formiche in sala mortuaria
A seguire la parte civile dell'inchiesta sarà l'avvocato Silvio Del Regno . "Occorre garantire dignità agli esseri umani anche dopo la morte".

Giovanni Roncoroni ed Emanuela Moretti - rapina internazionale all’italiana
Nel 1993 Giovanni si era laureato presso la Facoltà di Economia e Scienze Sociali dell'Università Bocconi di Milano. Dopo aver lasciato la nebbiosa Albione, i coniugi continuarono la loro attività fittizia ed efficace in altre regioni.

C'è chi ha disegnato il centro di detenzione di Bani Walid, in Libia, uno dei più temuti, e le scene di tortura quotidiana subite dagli aguzzini, chi una mano che viene fuori dal mare e chiede aiuto, chi la nave che li ha salvati e chi ancora scene del proprio paese che è stato costretto a lasciare.

"La maggior parte dei minori a bordo non ha mai vissuto in un luogo sicuro, non sa cosa voglia dire giocare senza correre alcun rischio". I naufraghi non sono nemmeno più abituati ad avere qualcuno che li ascolti, e per questo scoppiano improvvisamente in lacrime non appena vengono accolti nella clinica. Si tratta della Ocean Viking, che da oltre 10 giorni ha a bordo 356 persone soccorse al largo della Libia. Questa e' la situazione a bordo della Ocean Viking. "Non abbiamo ancora un porto sicuro dove sbarcare, ma continueremo ad assistere i nostri pazienti con tutta la cura che possiamo". E non manca di chiedere all'Europa l'assegnazione di un porto sicuro.

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