Mondragone, bimba di 8 anni investita da pirata. Gravissima

Condividere

L'investitore, braccato dai carabinieri che hanno ritrovato la vettura, si è poi costituito alla Stazione dei militari di Casavatore (Napoli); si tratta di un 47enne residente nel quartiere napoletano di Secondigliano, risultato positivo alla cocaina.

La bimba che si trovava in località Pescopagano in vacanza con la famiglia, è stata investita mentre camminava con i propri genitori sulla strada. Secondo i medici la bambina ha un forte trauma cranico e gravi lesioni al bacino e in questo momento non è in condizioni di essere operata. Il pediatra dell'ospedale San Rocco di Sessa Aurunca li ha definiti sospetti e, così, un bambino di due anni e mezzo è stato sottratto ai genitori e affidato ad una casa di accoglienza di Benevento (con regolare segnalazione alla Procura del tribunale di Napoli Nord che ha aperto un fascicolo). Si trova ora in gravissime condizioni al Santobono, dopo un iniziale ricovero presso la clinica Pineta Grande di Castel Volturno.

Former Trump advisor’s plans for Europe fail to win over Italy
This is against any kind of sovereignism and populism.” There are divisions within the Catholic Church, however. He called Minister Bonisoli’s actions “politically motivated” and is ready for a long legal fight.

Parma-Juventus in streaming e TV: dove vedere la partita in diretta
La Juventus vuole iniziare con una vittoria e ci si aspettano i migliori in campo per iniziare il campionato al meglio. I bianconeri dominano nel possesso palla, 63% nel primo tempo, anche se per le trame sarriane serve ancora tempo.

Lukaku: "Al Manchester United era sempre colpa mia o di Pogba"
Molti pensavano che io non potessi far parte di quel gruppo, sentivo dire che non meritavo di stare lì. E come poteva essere colpa mia allora? Però ero lì ad allenarmi, non mi sono mai lamentato.

Le immediate indagini avviate dai carabinieri di Mondragone hanno consentito, poco dopo l'incidente, di rivenire l'auto utilizzata dal pirata della strada, peraltro risultata priva di assicurazione e non revisionata. La madre, vittima per anni di violenze da parte del padre e del fratello, difesa dall'avvocato Maria Miraglia ha dichiarato ai carabinieri di Cellole che il bambino era caduto prima di arrivare in spiaggia. La dinamica è stata ricostruita dai carabinieri grazie alle testimonianze dei genitori della bimba.

A seguito di accertamenti sanitari è risultato essere sotto l'effetto di cocaina.

Condividere