Madre di Arisa tra gli indagati nell'inchiesta sui falsi invalidi

Condividere

Sembrerebbe infatti che la mamma di Arisa percepirebbe al mese 800 euro di accompagnamento. Nell'operazione Il canto delle sirene, la squadra mobile ha scoperto un discreto numero di persone che percepivano pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento, a quanto pare senza averne diritto.

Si tratta di Assunta Santarsiero, 62enne residente a Pignola in provincia di Potenza.

La signora in questione si chiama Assunta Santarsiero, ha 62 anni e dal 2017 percepisce la pensione d'invalidità erogata dall'Insp di 805 euro mensili.

Ancelotti: "C'è anche la Roma nella lotta scudetto"
Sulla questione rinnovi invece, il più complicato forse è quello di Mertens , ma il Napoli farà di tutto per trattenerli tutti. Conoscevo il percorso di Ancelotti , è un allenatore super e una bella persona.

Fiorentina, Montella: "Siamo arrabbiati, ma bisogna giudicare correttamente. Atalanta molto forte"
"Ma anche nel primo tempo abbiamo giocato bene e abbiamo avuto molte occasioni con Muriel e Zapata". Manca una punta di peso? "E non voglio parlare di mercato".

Calcio: Juventus batte 2-1 il Verona
Turnover a centrocampo: spazio a Bentancur per far rifiatare Pjanic , qualche chance anche per Ramsey al posto di Khedira . Una brutta Juventus batte soffrendo il Verona per 2-1 in una partita valida per la quarta giornata di serie A .

Nel servizio mandato in onda, vediamo la signora passeggiare nel suo giardino, ma l'inviata fa notare l'assenza della carrozzina, che alcuni compaesani confermano di non aver mai visto. Dai pedinamenti e dalle osservazioni ambientali sono emersi poi casi "paradossali", con un falso cieco ripreso mentre giocava a carte, una persona affetta da una grave patologia depressiva che partecipava quasi quotidianamente a rassegne canore come cantante folk, e un altro falso invalido che si presentava dal medico sulla sedia a rotella, il quale una volta a casa si "rialzava" e andava a coltivare il proprio terreno. La uso un po' sì e un po' no.

" La prendo sempre quando esco di casa". La signora, poi è rincasata claudicante. I particolari dell'operazione sono stati illustrati a Potenza, nel corso di una conferenza stampa, dal Procuratore della Repubblica, Francesco Curcio, dalla pm Sarah Masecchia e dal dirigente della Squadra mobile, Donato Marano. Agli atti anche alcune intercettazioni in cui si parla di soldi. Secondo gli inquirenti sarebbe un "sodalizio criminale composto da faccendieri, medici e avvocati potentini finalizzato al compimento di truffe seriali ai danni dell'Inps". "Alcuni degli indagati si occupavano di reclutare persone anziane intenzionate ad avviare l'iter per il riconoscimento della pensione nonostante mancassero i necessari presupposti, altri provvedevano a creare la falsa documentazione sanitaria e altri ancora a seguire i contenzioni con l'Inps fornendo anche assistenza legale nel caso di diniego della domanda".

Condividere