Sondaggi elettorali Swg: Italia Viva supera Forza Italia

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Quello che emerge è che il partito di Matteo Renzi parte con un dato superiore al 5%, che lo pone già davanti ad alcune forze politiche di rilievo come Forza Italia.

Italia Viva: da dove provengono i suoi potenziali elettori?

I consensi dei renziani arrivano in larga sostanza dal bacino del Pd (73,3%), e in minima parte da Forza Italia (7,3%). Il restante 10% dei voti andrebbe diviso tra +Europa (2%) e gli altri partitini della sinistra accreditati in totale al 6.5%.

L'istituto Izi ha diffuso i risultati dell'ultimo sondaggio politico da loro realizzato.

Il 60% degli italiani non vede di buon occhio il governo giallorosso guidato da Giuseppe Conte.

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Il 60% degli elettori italiani ha un'opinione negativa del Governo Conte-bis, contro il 40% che ne ha un'opinione favorevole.

Nel complesso il centrodestra unito, quindi compreso anche Cambiamo!, sarebbe al 47,4% con il centrosinistra che invece non andrebbe oltre il 30,8%: se però dovesse aggiungersi anche il Movimento 5 Stelle, a quel punto questa maxi coalizione sarebbe maggioranza assoluta nel paese con il 50,8%.

"Proprio per il fatto di aver sostenuto Matteo Renzi fin dalla sua prima candidatura alle primarie - spiega Bressi -, riconoscendogli una visione politica diversa dalle liturgie e dagli automatismi novecenteschi, che per me viene assolutamente naturale seguirlo in "Italia Viva".

Quanto vale il nuovo partito di Renzi? Così, se oggi semplificando si definisce il governo come il "Di Maio-Zingaretti", nel caso in cui Italia viva avesse sorpassato per numero di deputati e senatori il Pd avremmo parlato di coalizione "Di Maio-Renzi": una cosa indigeribile per i pentastellati, i quali, finché l'ex premier era nei Democratici, derubricavano la presenza del senatore toscano ad una faccenda che riguardava solo il segretario del Pd.

Luigi Di Maio fa registrare un calo generalizzato (21%) e, anche se tra gli elettori del centrosinistra è in lieve crescita, si mantiene su livelli di popolarità bassissimi tra le file degli elettorati di PD, +Europa e Italia Viva (18%). Secondo il report, inoltre, il 6,7% degli elettori si orienterebbe verso un altro partito. Poi ovviamente sono per dire: si facciano delle regole e si rispettino.

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