Verissimo, Paola Perego si sfoga contro le accuse

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Parola Perego ospite a Verissimo in onda questo pomeriggio affronta il delicato tema degli attacchi di panico.

La Perego chiama gli attacchi di panico che l'hanno perseguitata per anni 'mostri': "Chi ha gli attacchi di panico si sente debole, pensa che gli altri siano tutti più forti e si vergogna a dirlo e fa fatica ad accettarsi" ha concluso la conduttrice.

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Lo ha dichiarato il ministro dell'Interno francese Christophe Castaner . In attesa dei risultati, la popolazione è invitata a restare al chiuso.

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Quindi ha ironizzato: "Direi di no invece alla traduzione inglese, 'Italia Alive' che ricorda quel film sui sopravvissuti.". Anche se il partito di Matteo Salvini perde qualche consenso, passando dal 34% al 33,6%.

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Vittoria anche del carattere: "Abbiamo meritato la vittoria, abbiamo giocato bene, abbiamo dominato per tutta la partita". Non abbiamo preclusioni nel giocare con tanti giocatori offensivi ma dobbiamo avere umiltà ed equilibrio tattico.

E proprio sul marito, Paola Perego, che rilancia la sua candidatura per una nuova edizione de "La Talpa", svela un retroscena: "Mi ha chiesto di sposarlo per anni, ma io dicevo sempre no, i nostri amici si stupivano, poi al decimo anno mi ha rifatto la domanda e io risposi 'sì'. Un mostro che mi ha accompagnata per 30 anni". "Mi ricordo perfettamente dove ero, cosa facevo". Ero giovanissima quando mi è successo, in pratica avevo solo sedici anni, ero in macchina, mentre tornavo dal cinema e ad un certo punto ha iniziato a mancarmi l'aria. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere. "Poi hai paura della paura e la vivi continuamente".

Poi mi sveglio la mattina e ho paura di avere il panico: mi sveglio la mattina e prendo dei farmaci. Ma ci sono tante cose che non riesci più a fare: non ho guidato per molti anni, non sono andata in vacanza da sola. Voglio raccontare la mia esperienza e mi farebbe piacere che chi ne soffre capisse quanto sia importante parlarne per riuscire a guarire. A cominciare da alcuni problemi legati al suo aspetto caratteriale che hanno a tratti minato la sua infanzia: "Per un periodo ho avuto difficoltà ad abbracciare ed avere contatti con le persone, questo perché da piccola non avevo ricevuto tanti baci". È una cosa che ti condiziona la vita. Ha anche acquistato una casa più grande per i suoi genitori ma i suoi figli quando andavano dai nonni dormivano ugualmente in un divano letto. "Nei miei diari parlavo direttamente con lui chiamandolo Mostro". Una relazione che procede a gonfie vele e che è stata coronata dalla nascita di Sofia, tre anni fa, e di Beatrice, sei mesi fa.

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