Afghanistan: 2 morti in attacchi a voto

Share

I seggi sono stati aperti questa mattina alle 7.30 ore locali e si chiuderanno alle 15.

"I talebani ci minacciano in continuo perché non vogliono che partecipiamo a queste elezioni", riferisce preoccupato Sayed Hashim.

Inoltre, in Afghanistan rimane ancora di stanza la Resolute Support Mission (RSM), una missione della NATO che si occupa di addestramento delle forze militari e dell'ordine locali, grazie a 17 mila unità di 39 nazionalità diverse.

Si ricandida il presidente uscente Ashraf Ghani, dopo cinque anni di mandato.

È la quarta volta dal 2001, dalla caduta del regime dei Talebani. "La nostra gente - ha aggiunto nelle dichiarazioni rilanciate da ToloNews - ha votato contro la dittatura e la discriminazione".

L'Inter vince la causa contro Yao: sarà risarcita per quasi 500mila euro
Fattori che, evidentemente, non sono stati completamente rispettati dal difensore. Yao, che aveva invocato l'articolo 15, lo ha appreso a proprie spese .

Papa Francesco: "Il sesso non è un peccato tanto grave"
Solo la preghiera della mia Chiesa può salvarmi. "La preghiera del popolo sostiene". Diventare Papa non mi ha trasformato certo in un santo.

Napoli, Ancelotti rammaricato: "Siamo dispiaciuti, la classifica piange ma non sono preoccupato"
Questi turnover eccessivi non piacciono per principio, nessuna squadra in Serie A ha due formazioni che si equivalgono". Intensità dell'amichevole di Dimaro? L'unica cosa che non si può controllare nel calcio è il risultato.

Le urne sono state poste nelle scuole e nelle moschee, con oltre 70mila agenti in tutto il Paese a presidiare le zone del voto.

Kabul, 28 set. (askanews) - Sono state registrate diverse esplosioni a Kabul, Ghazni, Jalalabad e Kandahar nel giorno delle elezioni presidenziali poche ore dopo l'apertura dei seggi.

Tre dei feriti sono gravissimi. Sono proprio gli "studenti del Corano" ad aver rivendicato gli attacchi.

In questa seconda ipotesi sarà determinante fare appello al senso di responsabilità delle parti in causa per evitare che si torni in una guerra civile mai veramente assopita, causata soprattutto dalle profonde differenze etniche che storicamente hanno sempre creato tensioni. Le ultime elezioni risalgono al 2014 e, in quel frangente, gli scontri furono aspri e violenti.

I preparativi per le elezioni presidenziali di domenica, in Afghanistan, sono agli sgoccioli.

Share