Raddoppiano i celiaci in Italia, sono quasi un milione

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La celiachia in Italia è in aumento.

Le persone celiache sono in netto aumento in Italia e ad oggi se ne contano circa un milione, il doppio rispetto a vent'anni fa. Mancano all'appello molti pazienti che avendo sintomi meno evidenti si trascinano per anni senza una diagnosi corretta. Gli esperti sono però concordi su un punto specifico, ossia la necessità di ottimizzare le procedure che portano alla diagnosi, la quale viene formalizzata anche 6 anni dopo la manifestazione dei primi sintomi. Arrivando in alcuni casi fino a 70 anni di età prima di averla. Secondo alcune stime, sarebbe l' 1% della popolazione a soffrirne, con circa 600mila persone colpite.

A fotografare questo quadro non certo positivo ci hanno pensato gli esperti dell'Associazione Italiana Celiachia (AIC), che si sono riuniti lo scorso 27 settembre a Milano per il convegno annuale The Future of Celiac Disease.

Così, anche e soprattutto per scovare i 'pazienti camaleonte' con sintomi insoliti come afte ricorrenti in bocca, un'orticaria fastidiosa, l'anemia o le irregolarità mestruali, gli esperti propongono test del sangue mirati almeno su pazienti ricoverati in reparti come ginecologia, pediatria, medicina interna per individuare prima possibile i casi che resterebbero sotto silenzio perché si presentano con sintomi sfuggenti.

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"Fino a poco tempo fa ritenevamo che la prevalenza di celiachia fosse in aumento solo per la nostra migliore capacità diagnostica, ora il nuovo studio mostra un incremento sostanziale dei casi", spiega Marco Silano, coordinatore board scientifico Aic e direttore reparto alimentazione, nutrizione e salute, dell'Istituto superiore Sanità.

"Il modo di fare diagnosi potrebbe cambiare in futuro". In un prossimo futuro potrebbero bastare esami immunologici sul sangue. Dovremmo infine realizzare una sorta di elenco di sintomi, da quelli più classici e tipici a quelli che adesso vediamo correlati con la celiachia, come la tiroidite autoimmune: "tutti i pazienti che li manifestassero andrebbero sottoposti agli esami sierologici".

La celiachia è una malattia di tipo genetico caratterizzata, soprattutto, dalla distruzione superficiale della mucosa dell'intestino tenue.

Disturbi simili come sintomatologia sono i cosiddetti disturbi glutine-correlati, come l'allergia al frumento e la sensibilità al glutine.

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