"Rimpatri in quattro mesi": il nuovo decreto di Di Maio

Share

La soluzione alla problematica migranti per Di Maio è il blocco delle partenze, ed è convinto che con una stretta sui rimpatri e una cooperazione più stretta con i Paesi africani gli sbarchi possano davvero ridursi drasticamente.

"Sui migranti presentiamo un decreto che non urla ma fa i fatti". "Presentiamo il primo step del nostro piano 'Rimpatri sicuri', e' stato un lavoro di squadra, firmiamo il decreto interministeriale che ci consente di portare, per una serie di paesi, le procedure per stabilire se un migrante puo' stare in Italia oppure no, da circa due anni a 4 mesi - ha spiegato Di Maio -". Il decreto riduce a 4 mesi il tempo per il rientro in patria dei rifugiati che non hanno diritto ad essere accolti. Già nei giorni scorsi Di Maio aveva annunciato "novità" sul dossier e ieri è intervenuto in un programma tv a Rete4 per anticipare alcuni temi: in particolare sono attese misure per i rimpatri.

"Dobbiamo lavorare sul principio che dobbiamo fare piu' accordi con Paesi del Mediterraneo, che comunque oggi votano e sono democratici, allora possiamo anche metterci d'accordo nel dire 'se arrivano i barchini sulle nostre coste, ve li rimandiamo indietro'". L'ha capito anche Luigi Di Maio che sull'immigrazione l'Italia deve alzare la voce. Il decreto ministeriale, che quindi non passerà dal via libera del Consiglio dei ministri, parte dai rimpatri.

Italia, Mancini chiama quattro nerazzurri per le sfide a Grecia e Liechtenstein
Il terzino destro Giovanni Di Lorenzo è stata una delle sorprese più positive di questa prima parte della stagione del Napoli . Roberto Mancini ha diramato l'elenco dei convocati per il doppio impegno dell'Italia contro Grecia e Liechtenstein .

Dazi Usa dal 18 ottobre al 25% su pecorino e parmigiano
O ancora dalla pasta , con un export di 305 milioni, il cui dazio è in media di 6 centesimi al kg. I suoi dazi sulle merci europee per 7,5 miliardi di euro possono partire.

Inter, Conte avvisa: "Affaticamento per Lukaku, niente Barcellona"
In occasione del vantaggio nerazzurro fa tutto Stefano Sensi che controlla palla e spara una bordata quasi dal limite. Sempre il cileno, due minuti dopo, è bravo a raccogliere un tiro-assist ancora di Sensi e a infilare Audero .

Secondo indiscrezioni, il provvedimento prevede anche l'individuazione di una lista di Paesi sicuri più larga di quella alla quale finora si è fatto riferimento, come la Tunisia.

Da due anni a quattro mesi: si accorceranno di molto i tempi per i rimpatri. "Io credo che la redistribuzione sia non la soluzione definitiva". E al decreto Di Maio ha intenzione di accompagnare un pacchetto di accordi proprio con i Paesi africani "teatro" delle partenze per l'Europa attraverso i porti libici.

Share