Preso il mostro di Nantes: aveva sterminato la famiglia

Condividere

Figuraccia mondiale delle autorità francesi che hanno trascinato dietro di loro l'informazione meno attenta alle cautele. Era appena sceso da un volo in arrivo dall'aeroporto Charles De Gaulle di Parigi.

E' terminata dopo otto anni la latitanza di Xavier Dupont de Ligonnes, noto come il "mostro di Nantes". Il procuratore della Repubblica di Nantes, Pierre Senne's, ha però invitato i media alla "prudenza". "Tornava in Scozia dalla moglie". "Anche se Dupont de Ligonne's fosse invecchiato, l'uomo fermato a Glasgow, non gli somiglia per niente", ha raccontato Jaques. La polizia era sulle sue tracce dall'Aprile del 2011: a tradirlo, una segnalazione anonima. Poi il nulla: l'uomo, semplicemente, scomparve.

Sette giorni dopo, gli inquirenti hanno scoperto i cadaveri nella casa di famiglia a Nantes. I corpi dei 5 furono trovati fatti a pezzi e l'autopsia stabilì che erano stati uccisi con una pistola da tiro calibro 22 due settimane prima che ne venisse denunciata la scomparsa. L'uomo aveva anche saldato le rette scolastiche dei figli e inviato una lettera collettiva ai parenti inventando una specie di "spy story".

Linate Air Show 2019, spettacolo e acrobazie nel cielo di Milano
Anche l'Italia accoglierà lo show dei Rockin'1000 , accompagnati per l'occasione da guest star d'eccezione. A questi si aggiungono un centinaio di agenti per la Deejay Ten che si svolgerà domenica 13 ottobre .

Guerra in Siria, Ankara: ucciso primo soldato turco. Pronta proposta sanzioni
Sono spuntati nella notte e stamattina sono già stati fatti rimuovere dalla polizia locale, su disposizione delle autorità locali. I curdi denunciano inoltre il bombardamento di un carcere dove sono tenuti i combattenti dell'autoproclamato Stato Islamico .

UniCredit, dal 2020 tassi negativi sui conti oltre i 100mila euro
L'istituto di piazza Gae Aulenti è la prima banca italiana a trasferire i tassi negativi sui clienti , mentre in Europa è già successo in Germania.

La vicenda di Xavier Dupont de Ligonne's, indebitato fino al collo a causa di cattivi investimenti e discendente di famiglia nobile, aveva appassionato la Francia.

La scoperta di ieri riaprire la vicenda. Gli inquirenti francesi sono immediatamente partiti per Glasgow, per confermare l'identità del sospetto arrestato, anche attraverso un confronto tra Dna.

Secondo quanto riferisce Le Parisien, il 58enne aristocratico uomo d'affari viaggiava sotto falsa identità, usando un passaporto rubato nel 2014 e con l'aspetto cambiato probabilmente d diverse operazioni chirurgiche.

Condividere