Germania: Bundesbank, potrebbe essere in recessione

Share

La Bundesbank ha lanciato l'allarme recessione per la Germania, a causa dei dati economici non positivi degli ultimi mesi, soprattutto nel settore industriale.

Dopo il -0,1% del secondo trimestre, per il dato tedesco si tratterebbe del secondo segno meno consecutivo: in termini statistici, quando il Prodotto interno lordo fa segnare una variazione congiunturale negativa per due trimestri consecutivi si parla di recessione tecnica.

Juventus in Champions, Ronaldo promuove Sarri: "C’è più fiducia"
Abbiamo fatto una stagione fantastica, ho vissuto una stagione fantastica e cominciato bene questa stagione. L'aspetto individuale non conta: se si vincono premi a livello collettivo poi arrivano anche gli altri.

Italiano ucciso in Repubblica Dominicana
Il 13 ottobre, nella città, era stato ucciso Piero Testori, un settantenne originario del sassarese. I due, si legge, figurano come titolari della "Inmobiliaria C.N." di Boca Chica.

Jennifer Aniston sbarca su Instagram con una reunion di 'Friends'
Lei, probabilmente incoraggiata proprio dai suoi storici colleghi di " Friends " ad aprire il profilo , si starà facendo delle belle risate .

La Banca centrale tedesca nell'ultimo bollettino mensile ha rivelato che il pil della Germania potrebbe essersi ridotto nuovamente nel terzo trimestre del 2019, e quindi potrebbe essere possibile che il Paese sia entrato ufficialmente in recessione, anche se non profonda.

"Una recessione nel senso di una calo significativo, diffuso su vasta scala, prolungato delle prestazioni economiche con capacità macroeconomiche non utilizzate, finora non si profila", scrive la Bundesbank. "Attualmente i primi indicatori forniscono pochi segnali su una ripresa sostenibile delle esportazioni e su una stabilizzazione del settore - afferma la Bundesbank - ciò aumenta il rischio che il rallentamento si estenda ulteriormente verso i settori più orientati al mercato interno". "Il fattore decisivo in questo caso è il continuo rallentamento dell'industria orientata all'esportazione", si legge nello studio.

Share