Lamorgese smentisce Salvini sulla questione sbarchi

Share

"Nel 2019 gli arrivi sono stati 9.600 rispetto ai 22mila del 2018", l'unico incremento, è quello degli arrivi autonomi dei tunisini".

Agenpress. Il Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese dichiara: "L'invasione di migranti non c'è e i rimpatri aumentano". "Il ministro Lamorgese dimostra di non conoscere nemmeno i dati ufficiali del Viminale affermando che gli sbarchi sono aumentati solo a settembre: sono invece cresciuti sia a settembre (2.498 nel 2019 contro i 947 del 2018) che a ottobre (2.015 contro i 1.007 di un anno fa), ovvero da quando c'e' lei". I cosiddetti sbarchi dai barchini.

Che il senatore leghista abbia deciso di fare le pulci alla Lamorgese è chiaro fin dal primo momento, così come lo è che i migranti restano per Salvini il un cavallo di battaglia utile anche a mantenere il proprio elettorato.

Messico: vince Hamilton davanti a Vettel, 3° Bottas, 4° Leclerc
Le due SF90 sono poi rientrate al box per cambiare le gomme e dare l'assalto al tempo di Verstappen , leader in quel momento. Vero è che in Messico erano chiamati ad una pronta risposta e Ricciardo finisce a punti ma è sempre troppo poco.

Sorpresa Roma, c’è anche Totti in tribuna all’Olimpico
Totti è il giocatore più importante della storia della Roma , per noi resta un idolo, ma oggi non fa parte del club. Alla fine Totti si è detto molto contento: "Emozionato per il ritorno all'Olimpico per vedere la Roma ".

Anna Tatangelo risponde alla frecciatina di Dolcenera
Anna Tatangelo è certamente una delle cantanti più amate, ma anche una delle donne più apprezzate dello spettacolo italiano. Per scoprirlo bisogna tornare a qualche anno fa, quando entrambe le cantanti hanno partecipato al Festival di Sanremo .

E ancora: "sono incapaci o complici?", conclude il post.

Ma adesso, da alcune fonti, viene fuori che Lamorgese avrebbe proposto un nuovo codice di condotta e rinfacciato giustamente alle Ong di essere un fattore di attrazione (pull factor) per i migranti che scappano dalla Libia a bordo di imbarcazioni e gommoni. Un'ultima riflessione della ministra Lamorgese riguarda gli episodi di antisemitismo, come nel caso di Liliana Segre, per i quali presso il ministero "già opera l'Osservatorio contro atti discriminatori" ma la ministra ha anche già chiesto ai suoi uffici "di avviare contatti con i principali gestori dei social - da Facebook a Instagram a Google - affinché si possano studiare insieme delle misure di contrasto senza scampo per chi semina odio, anche tenuto conto che la libertà di espressione negli Stati Uniti, cui appartengono i grandi colossi web, impedisce di perseguire e ideologicamente individuare gli autori".

Share