Ex Ilva, le pretese di Arcelor Mittal. Renzi lavora ad una cordata

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Il Contratto prevede che, nel caso in cui un nuovo provvedimento legislativo incida sul piano ambientale dello stabilimento di Taranto in misura tale da rendere impossibile la sua gestione o l'attuazione del piano industriale, la Società ha il diritto contrattuale di recedere dallo stesso Contratto. "Ma proprio per questo credo che si possa agevolmente recuperare la questione dello scudo penale anche con un emendamento al Dl fiscale che sta per arrivare in Parlamento (lo ha già preparato la collega Lella Paita e lo firmeranno molti di noi)".

Per il tardo pomeriggio di oggi è atteso un incontro a Roma tra i sindacati Federmeccanica, Confindustria e la ministra Catalfo.

Agenpress. La decisione di Mittal di disimpegnarsi da Taranto è inaccettabile.

Matteo Salvini si è presentato in sala stampa al Senato dicendosi preoccupato per i 20mila posti di lavoro a rischio, tra diretto e indiretto. Ha fatto un bell'investimento a Piombino, spero vada avanti ed è chiaro che merita attenzione, anche del ministro Patuanelli. Lo dichiara il deputato di èViva, Luca Pastorino, segretario di presidenza alla Camera per Liberi e uguali.

Verona vieta accesso stadio a Castellini
Comportamento ed espressioni gravemente contrarie ai principi etici ed i valori del club. Hellas Verona posizionati nel settore denominato 'poltrone est'".

Ferrari aumenta ricavi e rialza target
Una revisione al rialzo degli obiettivi finanziari che è stata apprezzata dalla Borsa, con un balzo del titolo a oltre +6%. Da inizio anno è un vero e proprio boom in Borsa con circa +75%.

F1: Leclerc, non capisco cosa non ha funzionato
Il team principal Mattia Binotto è sincero: "Spiegazione? Dovremo indagare l'origine di questo cedimento". E' davvero strano e non riesco a capire cosa può essere successo: non avevo grip e facevo molta fatica.

L'espunzione della contestata norma sull'immunità per i gestori delle acciaierie di Taranto dal decreto salva imprese 2019 sul quale il Governo ha posto la fiducia, è stata considerata possibile motivo di recesso in quanto costituisce "cambiamento di normative rilevanti", come previsto dall'accordo. Io non mi rassegno alla chiusura di Ilva. "Tuttavia, siamo pronti a scommettere che alla fine la multinazionale la spunterà e che, come di consueto, la politica si inchinerà alle pretese, concedendo alla dirigenza di perpetrare indisturbatamente ogni abuso, contro la città di Taranto e contro le maestranze coinvolte".

Nonostante le indimostrate dichiarazioni contenute nella vostra lettera del 30 ottobre, gli organi competenti non hanno confermato in alcun modo che la presentazione dei progetti e dei cronoprogrammi relativi all'esecuzione della prescrizione entro il 13 novembre sia sufficiente per ottemperare all'ordinanza.

Diversamente continueremmo nella stessa paralisi attuale accontentandoci di false soluzioni con ammortizzatori sociali che durerebbero 10-20 anni, senza creare nuova occupazione, non rispettando così la dignità della persona umana che si realizza nel lavoro.

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