Quarto Grado, parla la mamma di Nadia Toffa: "Non voleva diventare mamma"

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La puntata di oggi di Domenica Live si è aperta con un momento davvero toccante, un dolcissimo omaggio di Nadia Toffa. La conduttrice de Le Iene ha combattuto sino all'ultimo momento una lunghissima battaglia, che è iniziata quel 2 dicembre 2017, quando un malore l'ha costretta a fare i conti con la realtà: è così che aveva scoperto di avere un tumore al cervello. Che, come rivelato dalla stessa, era una grande amica di Nadia e la sentiva quotidianamente prima del suo decesso. Margherita ha raccontato nel salotto di Canale 5 alcuni retroscena del suo rapporto con la figlia, scomparsa ad appena 40 anni, ed è stata supportata dalla d'Urso. Ospite d'eccezione presente in studio è Margherita Rebuffoni, la mamma dell'amatissima giornalista bresciana che ha lasciato un grande vuoto in tutti coloro che le hanno voluto bene.

A Domenica Live, abbiamo rivissuto alcuni dei momenti più belli e più intensi che la Toffa ci ha regalato.

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Il movimento è di fronte a un nuovo inizio. "Ma è giovane e non gli va messa troppa pressione". Matteo Berrettini entra nell'Olimpo degli Dei del Tennis e vola a Londra .

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Il padre, infatti, aveva raggiunto il campo profughi in Siria e spiegava nel servizio di essere riuscito anche a parlare col figlio.

Morgan attacca Fedez: "Ecco cosa nascondeva ad X Factor…", confessione inedita
Accuse che si fanno ora sempre più personali: "Non mi sembra d'altronde che Fedez sia famoso per il suo titolo di studio ". Non aveva solo gli auricolari: dentro a una finta Smemoranda, nascondeva un tablet .

E' un dolore enorme quello della signora Margherita che ha sempre trovato in Nadia il coraggio di andare avanti: "Era lei che sosteneva e incoraggiava me". Avevo paura ad andarmene, anche solo uscire per fare la spesa.

Nel corso del suo intervento, mamma Margherita ha anche detto: "NON VOLEVA DIVENTARE MAMMA PERCHÉ SAPEVA CHE NON SAREBBE DURATA MOLTO". "Lei ha sorriso fino all'ultimo giorno". "E me ne accorgevo quando si andava a casa degli ammalati" ricorda con affetto il sacerdote. "Ma lei è qui, è sempre qui". L'intero ricavato dell'opera - intitolata Non fate i bravi - sarà devoluta alla Fondazione Nadia Toffa, che supporta diversi temi tra cui la ricerca oncologica e il sostegno alle persone della Terra dei Fuochi. "Dopo la sua morte ho scoperto più di 400 brani scritti da lei".

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