Bolivia, senatrice dell’opposizione nominata presidente ad interim senza quorum

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Nel testo, che porta la firma del Sottosegretario di Stato al Ministero degli affari esteri Manlio Di Stefano, i grillini mettono subito in chiaro di non poter "accettare l'escalation violenta e antidemocratica che sta vivendo la Bolivia negli ultimi giorni". I casi sono stati registrati nelle città di Santa Cruz, Cochabamba, La Paz e Potosí, ha precisato la stessa fonte. "La presidenza era vacante e lei ha assunto la presidente del Senato, che era sempre vacante, e così costituzionalmente è diventata presidente", ha detto Araujo, citato dal quotidiano Folha de Sao Paulo.

L'ex presidente boliviano Carlos Mesa ha annunciato oggi che la sua alleanza, Comunidad Ciudadana (Cc), parteciperà alle prossime elezioni generali e ha chiesto alla presidente ad interim Jeanine Anez di fissare la data in un tempo "il più breve possibile". Un ragazzo di 20 anni è rimasto ucciso durante gli scontri tra i sostenitori di Morales e la polizia. Nella serata del 13 ha nominato i primi 11 ministri del suo governo di transizione che, ha sottolineato, sarà composto eminentemente da "tecnici".

Morales: no, sono io il presidente...

Un Guaidò in salsa boliviana per portare a compimento il golpe contro il legittimo presidente Evo Morales, costretto alle dimissioni e riparare in Messico perché i fascisti che parlano di democrazia da restaurare in Bolivia volevano ammazzarlo.

Mara Maionchi chiede scusa ad Arisa: "Ha una voce straordinaria"
Il testo non lo trovavo molto adatto a lui nel modo di poterlo raccontare al meglio. Mi riesce difficile vedere qualcuno fare Salmo che non sia Salmo .

Fiorentina, che disfatta a Cagliari: i viola perdono 5-2
Oltre a Simeone , sono andati in gol Joao Pedro , Fabio Pisacane , Radja Nainggolan (autore anche di tre assist) e Rog . Le due reti di Vlahović non bastano poi a cancellare l'immagine della peggiore Fiorentina della stagione.

Premier: Liverpool travolte City 3-1
Il City scivola così a 9 punti dal Liverpool che ha 34 punti, ed è quarto in classifica generale alle spalle del Leicester e del Chelsea alla pari con 26.

Lo stesso quattro volte presidente ha definito la Áñez "una senatrice di destra golpista, circondata da un gruppo di complici e protetta da Forze armate e polizia che reprimono il popolo". Resta il fatto che la Costituzione boliviana, sostengono giuristi locali, prevede che affinché la rinuncia delle massime cariche dello Stato diventi effettiva le lettere di dimissioni debbano essere approvate dai due rami del Parlamento.

Il Tribunale costituzionale ha comunque confermato la legittimità della sua presidenza. La violenza si sta spargendo in ogni angolo.

Già da tempo Evo Morales figura tra i principali nemici del Washington consensus, a cui ha opposto l'identità nazionale come arma di resistenza culturale al globalismo e all'atlantismo.

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