Bullismo, lo straordinario monologo di Tiziano Ferro a "Che tempo che fa"

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Da lì Tiziano ha intrattenuto e "incalzato" il pubblico con un durissimo monologo contro il bullismo delle parole e delle azioni, senza politicamente corretto annesso, denunciando il fatto che, secondo lui, in Italia, mancherebbe una legge sull'apologia dell'odio. Non a caso, gli ospiti presenti in studio erano davvero incredibili. Oltre a non aver ricevuto nessuna risposta a questa mia proposta né privatamente né pubblicamente, questa mattina trovo ancora il mio nome associato alle parole omofobo, bullo e omofobia. In una sua recente intervista a Repubblica, la capitana ha dichiarato di aver sentito un obbligo morale, originatosi dal considerare la fortuna nella quale si è sempre svolta la propria vita, di aiutare chi non avesse avuto le sue stesse possibilità. "Il fatto che l'Europa sia un continente in pace e non possa accettare neppure poche persone è qualcosa che mi fa male in qualità di cittadina europea", dice.

Nel Mar Mediterraneo - ha continuato Rackete - "ci sono ancora persone disperate che vogliono essere salvate e la nostra nave è ancora bloccata qui anche se il Tribunale l'ha rilasciata però l'attenzione dei media sembra scomparsa". Le parole hanno un peso. Penso ad esempio al cambiamento climatico: abbiamo bisogno del coinvolgimento di tantissime persone che agiscano sul cambiamento climatico", anche perché "questo avrà impatto su persone che sono già povere.

Galliani: "Al Milan trattai Conte e Sarri. Ibra fenomeno ma vorrei Icardi"
Certamente il VAR va migliorato ma era peggio prima quando non c'era la tecnologia: adesso hai più certezze e meno sospetti. Spero che possa riprendersi, ma non è gusto che ex dirigenti sputino nel piatto dove hanno mangiato.

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In studio si alza il mormorio, con una voce in sottofondo che dice " ma siamo nel Medioevo? ". Oggi è la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

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Momento di commozione per Mara Venier durante l'intervista a Domenica In con Gigi D'Alessio . Nel 2018 la malattia che l'ha costretta a sospendere l'attività per mesi.

Le parole hanno un peso, nella vita e negli schermi. Ne ribadisco la pericolosità. Quelle sono arti delle quali bisogna imparare il mestiere. Non confondiamo le acque, i livelli. Le parole hanno un peso e certe ferite resistono nel tempo. Non abbiamo numeri a bordo ma singole storie tragiche e questo fa vedere la grandissima disuguglianza che esiste su questo pianeta: io posso muovermi, altre persone non lo possono fare.

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