Lavoro, scende al 9,7% il tasso di disoccupazione ad ottobre

Condividere

Il tasso di disoccupazione sarebbe finalmente in calo dello 0,2 per cento su base mensile.

Le persone in cerca di occupazione sono in diminuzione del -1,7%, pari a -44mila unità. "L'andamento della disoccupazione è sintesi di un marcato calo per gli uomini (-3,9%, pari a -52 mila unità) e di un lieve aumento tra la donne (+0,7%, pari a +8 mila unità), e coinvolge tutte le classi d'età tranne gli ultracinquantenni".

La stima complessiva degli inattivi tra i 15 e i 64 anni a ottobre è in aumento (+0,2%, pari a +25 mila unità), l'andamento è sintesi della crescita della componente maschile e della diminuzione di quella femminile.

In particolare, il tasso di disoccupazione giovanile relativo al mese di ottobre, si è attestato al 27,8 per cento registrando una flessione dello 0,7 per cento.

Parallelamente a questi dati l'Istituto di Statistica certifica anche un abbassamento della disoccupazione che scende al 9,7%. Su base annua si riducono di 49 mila unità (-0,4%). Questo risultato, commenta l'Istat, "non modifica il quadro di debolezza che sta da tempo caratterizzando la dinamica dei prezzi al consumo".

Reddito di cittadinanza disponibile anche per i sammarinesi residenti in Italia
Tuttavia, alla luce delle nuove disposizioni non sarà più obbligato a presentare la documentazione relativa al Paese d'origine. Inoltre, il richiedente deve risultare residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Rinnovo Honda, con Red Bull fino al 2021
I problemi di affidabilità non sono certo mancati per i motori Honda , ma non son mancate anche le prestazioni stupefacenti. Honda accompagnerà le due scuderie anche dopo il cambio di regolamento previsto per il 2021.

Cristina Chiabotto: 2,5 milioni di debiti, usa il 'salva suicidi'
La showgirl sanerà parte del debito vendendo i negozi di cui è proprietaria, a Torino e Borgaro Torinese, insieme alla sorella. Va precisato che, dopo il matrimonio, la Chiabotto si è trasferita col neomarito nel Parco della Mandria.

La crescita nell'anno è trainata dai lavoratori dipendenti (+231mila unità nel complesso) e in particolare dai permanenti (+181mila), mentre calano gli indipendenti (-15mila). L'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe da +0,7% a +1%. La variazione nulla su base congiunturale è dovuta alla compensazione di dinamiche opposte: da un lato l'aumento dei prezzi dei Beni alimentari, sia nella componente lavorata (+1,0%) che non (+1,1%), e dei Beni non durevoli (+0,6%); dall'altro le diminuzioni, dovute per lo più a fattori stagionali, dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-1,3%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-1,0%).

L'Istat ha diffuso anche i dati sul Prodotto interno lordo confermato la stima di crescita del Pil allo 0,1% nel terzo trimestre.

In Italia cresce l'occupazione sia su base mensile che su base annuale.

29 novembre 2019 Secondo l'Istat nel nostro paese prosegue "la fase di quasi ristagno dell'attività economica che dura ormai da quasi due anni". I consumi nel loro complesso invece, salgono dello 0,1% nel secondo trimestre. I maggiori decrementi sono stati registrati in Grecia (dal 18,9% al 16,7% tra agosto 2018 e agosto 2019) ed Estonia (dal 5,7% al 4,3% tra settembre 2018 e settembre 2019).

Condividere