Lavoro, scende al 9,7% il tasso di disoccupazione ad ottobre

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Il tasso di disoccupazione sarebbe finalmente in calo dello 0,2 per cento su base mensile.

Le persone in cerca di occupazione sono in diminuzione del -1,7%, pari a -44mila unità. "L'andamento della disoccupazione è sintesi di un marcato calo per gli uomini (-3,9%, pari a -52 mila unità) e di un lieve aumento tra la donne (+0,7%, pari a +8 mila unità), e coinvolge tutte le classi d'età tranne gli ultracinquantenni".

La stima complessiva degli inattivi tra i 15 e i 64 anni a ottobre è in aumento (+0,2%, pari a +25 mila unità), l'andamento è sintesi della crescita della componente maschile e della diminuzione di quella femminile.

In particolare, il tasso di disoccupazione giovanile relativo al mese di ottobre, si è attestato al 27,8 per cento registrando una flessione dello 0,7 per cento.

Parallelamente a questi dati l'Istituto di Statistica certifica anche un abbassamento della disoccupazione che scende al 9,7%. Su base annua si riducono di 49 mila unità (-0,4%). Questo risultato, commenta l'Istat, "non modifica il quadro di debolezza che sta da tempo caratterizzando la dinamica dei prezzi al consumo".

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La crescita nell'anno è trainata dai lavoratori dipendenti (+231mila unità nel complesso) e in particolare dai permanenti (+181mila), mentre calano gli indipendenti (-15mila). L'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe da +0,7% a +1%. La variazione nulla su base congiunturale è dovuta alla compensazione di dinamiche opposte: da un lato l'aumento dei prezzi dei Beni alimentari, sia nella componente lavorata (+1,0%) che non (+1,1%), e dei Beni non durevoli (+0,6%); dall'altro le diminuzioni, dovute per lo più a fattori stagionali, dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-1,3%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-1,0%).

L'Istat ha diffuso anche i dati sul Prodotto interno lordo confermato la stima di crescita del Pil allo 0,1% nel terzo trimestre.

In Italia cresce l'occupazione sia su base mensile che su base annuale.

29 novembre 2019 Secondo l'Istat nel nostro paese prosegue "la fase di quasi ristagno dell'attività economica che dura ormai da quasi due anni". I consumi nel loro complesso invece, salgono dello 0,1% nel secondo trimestre. I maggiori decrementi sono stati registrati in Grecia (dal 18,9% al 16,7% tra agosto 2018 e agosto 2019) ed Estonia (dal 5,7% al 4,3% tra settembre 2018 e settembre 2019).

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