Il Pallone d'Oro va a Messi, Chiellini attacca il Real Madrid

Condividere

Ecco le sue dichiarazioni a Sky Sport. "Parole che hanno un peso specifico enorme, a maggior ragione se a pronunciarle è un calciatore di fama internazionale". La Juve si vedrà da gennaio, ci vorrà un po' di tempo.

"I risultati sono ottimi, quindi l'inizio fa ben sperare". Qui è chiaro il messaggio alla squadra che, checchè se ne dica, non ha ancora del tutto "digerito" la rivoluzione sarriana. "Se non ci fosse stato il pareggio rocambolesco con il Sassuolo si parlerebbe di super Juve, bisogna lavorare tanto per far sì che diventa". Sono contento di esser venuto qui perché è una questione di rispetto, anche quando non vinci. Non lo dico io, è stato palese, altrimenti quest'anno l'avrebbe dovuto vincere van Dijk e lo scorso anno Griezmann o Pogba. Il difensore della Juventus ha sferrato il suo attacco proprio nella serata in cui Leo Messi ha vinto il più prestigioso dei premi individuali per la sesta volta in carriera, mentre CR7 era in Italia per ricevere il premio come miglior giocatore dell'anno della serie A. Noi siamo fortunati perché uno l'abbiamo come compagno.

"Ci parlo tutti i giorni. Lui è stato catapultato in un nuovo campionato: ha forza fisica, proprietà di palleggio ma arriva da un campionato diverso". Attualmente l'argentino guadagna meno oltre che di Ronaldo, anche di Higuain, Rabiot e de Ligt.

De Ligt: "La stagione è ancora lunga. Vogliamo vincere tutto"
Se ieri ci sia stato il passaggio di consegne oppure no lo dirà solo il tempo, di sicuro però il destino ci ha messo lo zampino. RINGRAZIAMENTI - "Ringrazio la mia fidanzata, la mia famiglia, i miei colleghi all'Ajax e alla Juventus ".

Juve, da Emre Can a Mandzukic: la situazione delle uscite
Il centravanti croato è da tempo fuori dai piani bianconeri, e Sarri continua a non considerarlo nelle sue gerarchie. Per l'attacco il prescelto è Haaland , bomber norvegese del Salisburgo, che Solskjaer ha già richiesto.

Ferrari, Leclerc: "Io e Vettel saremo meno aggressivi tra noi"
Lui non doveva spostarsi a sinistra e io avrei dovuto evitare il contatto. "Ma quello che è chiaro è che non deve ripetersi più". E' stato un tocco lieve ma le conseguenze sono state drammatiche per noi.

La Juventus vuole di più: "Le squadre di Sarri, quando devono difendere vicino alla loro porta, vanno in difficoltà". L'anno scorso con Allegri avevamo concetti completamente diversi.

TRIONFI - "Per fortuna negli ultimi anni sono stato abituato bene ad alzare le coppe".

Condividere