Roma: il club non condivide le parole del ds Petrachi

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Nella sala stampa del centro sportivo della Roma, insieme a Peres e Ibanez, c'è anche Gonzalo Villar, l'altro nuovo acquisto dei giallorossi. Carles Perez si è così espresso sulle sue prime impressioni in giallorosso: "Fonseca mi ha avvertito che in serie A le marcature sono molto aggressive".

Nel suo lungo intervento infatti, secondo fonti della Gazzetta dello Sport, Petrachi ha espresso una sua insofferenza personale "che non rispecchia però la posizione della Roma: il club rispetta le sue parole, ma non le condivide". Abbiamo fatto un lavoro enorme, una vera rivoluzione. A tal proposito il ds ha fatto il punto della situazione: "La Roma ha fatto una vera e propria rivoluzione: sono usciti venti giocatori e ne sono entrati quattordici". Nessuno lo obbligava a vendere e comprare tutti quei giocatori, magari poteva prendere due giocatori da 35 milioni invece che 7 da 10 milioni. Sto portando con convinzione il credo che la società mi aveva imposto nel provare a trasformare qualcosa che non ha funzionato.

Il regalo di Banksy per San Valentino
Ora si teme che la bufera Dennis (in arrivo sul Regno Unito nel weekend, ndr) possa rovinare le rose del murales . Prodotto sempre con uno stencil , questo disegno è stato dipinto nel 2002 sulla facciata di un negozio di Londra.

L'Oms dà un nome al nuovo coronavirus
Ha finalmente un nome il Coronavirus partito lo scorso dicembre dalla città di Wuhan che sta terrorizzando il mondo intero. In passato ci sono stati casi spiacevoli, si pensi soltanto alla già citata MERS , ma anche all'influenza suina.

Testata a un calciatore, Daspo per un arbitro di seconda categoria - Sportmediaset
In particolare quel pomeriggio il portiere Matteo Ciccioli, 38 anni, è stato espulso a pochi minuti dalla fine della partita. Oggi, a didstanza di qualche giorno, la pena: daspo per un anno per l'arbitro.

Qual è il tuo ruolo in cui puoi fare meglio? "Io vado sempre negli spogliatoi, sempre a contatto con la squadra e trovo legittimo che se c'è qualcosa, come essere sotto di tre gol, devo far sentire la mia voce e quella della società". Il mercato di gennaio non è stato quello di giugno perchè ci sono state delle criticità che ho affrontato. Lo sanno anche i muri: un cambio di proprietà crea scompensi e problematiche. Io devo essere la tutela del club e dei tifosi che fanno sacrifici e pagano il biglietto. Poi sugli attacchi dei media: "Ora siamo in difficoltà e io lo accetto ma non ero preparato alle calunnie". Sono consapevole del momento difficile, dove abbiamo smarrito un po' di umiltà, forse la grande prestazione nel derby ci ha fatto volare un po' troppo alti. Adesso dobbiamo credere di più in quello che facciamo, metterci più sana cattiveria e umiltà. La squadra gioca con 6/11 di nuovi acquisti e ci vuole del tempo.

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