Allegri: "Non c'è una maledizione Champions"

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Mentre si trovava in Francia a presentare il suo ultimo libro, come riporta Calciomercato.com, al tecnico è stato chiesto se fosse nella capitale, a Parigi, per motivi che riguardano la sua prossima meta dal punto di vista dell'allenatore, ma l'ex tecnico bianconero ha glissato dicendo che non è affatto così e che sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti del suo prossimo club: con il Psg quindi non c'è assolutamente nulla. Devi essere forte mentalmente e fare sacrifici.

"Il migliore allenatore? In questo momento Klopp, da quando ha lasciato il Borussia Dortmund per andare al Liverpool, ha fatto passi da gigante". Ho avuto tutti i tipi.

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Il tecnico poi si sofferma sulla prova di Eriksen , autore del primo goal in nerazzurro ma secondo Conte ancora lontano dal top. Questa competizione può toglierti molto a ivello mentale ".

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La donna parla di un padre opportunista che quando lei era sposata con Maxi Lopez " cercava di fare affari con lui . Non so se l'anno prossimo abiteremo a Milano o a Parigi, nel calcio non si sa mai.

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Non è da escludere, dunque, che la Rai faccia una riflessione e decida di regalare agli spettatori nuovi episodi. Salvo sorprese, non è difficile ipotizzare che la terza puntata sia in linea con questi ottimi risultati.

Differenze tra Cristiano Ronaldo e Ibrahimovic? Lo annuncia da Parigi, dove si trova per promuovere il suo libro "È molto semplice" ("ma non c'è nulla tra me e il Paris St. Germain", scherza subito). Il tecnico sembra essere ad un passo dal PSG andando a prendere il posto di Tuchel che al termine del campionato in corso lascerà la squadra campione di Francia in carica. Non c'è una maledizione. Con la Juventus abbiamo giocato due finali (2015, 2017).

Parlando dei tanti giocatori che ha allenato Allegri ricorda "Ronaldinho "era alla fine della sua carriera, avrebbe potuto essere al vertice per diversi anni, poi si è fermato prima".

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