Coronavirus: 100 milioni dalla Regione per le famiglie disagiate

Condividere

Abbiamo il dovere di disinnescare questa bomba e per fortuna in Sicilia, tranne due o tre manifestazioni di esasperazione, non c'è stata nessuna vera e propria azione di violenza e sono sicuro che continuerà a non esserci perché la Regione è presente. "La Sicilia - spiega Lapunzina - sta attraversando uno dei periodi più bui della storia moderna, al termine della quale troveremo macerie e disastri, a partire dalle gravi condizioni di disagio dei lavoratori autonomi - il 40% di essi sconosciuti allo Stato - e dei dipendenti di esercizi commerciali e piccole aziende costretti a chiudere i battenti: facile prefigurare il clima di sfiducia e sconforto che si determinerà".

"In regime ordinario abbiamo 411 posti di terapia intensiva, pensiamo di poterne allestire almeno altri 500". E' quanto annuncia l'Assessore Regionale alle Attività Produttive, Mimmo Turano che precisa: "A giorni arriveranno le prime 100.000 mascherine, i primi 1.000 schermi 3D per i chirurghi e più di 25.000 kg.di gel igienizzante per gli ospedali siciliani: questa è solo una prima tranche". Due settimane di inattività hanno messo in sofferenza una società che vive di precariato, di gente che la mattina esce e deve portare a casa anche 50 euro. "Abbiamo già convertito alcuni reparti ospedalieri pubblici e abbiamo ottenuto la disponibilità delle strutture private". "Sono contento che su questo stesso esempio il Governo nazionale abbia adottato altri provvedimenti".

Intanto i Dispositivi di protezione e sicurezza sanitari non sono ancora arrivati in Sicilia.

Coronavirus, calano contagi Italia: in discesa anche in Calabria
Coronavirus , sono 953 i tamponi eseguiti dall'inizio dell'emergenza ad oggi, di cui 821 sono risultati negativi. Lo stesso ministro della Salute, Roberto Speranza , ha dichiarato: "Siamo ancora nel pieno dell'epidemia".

A Bologna nevica, la primavera torna domenica
Meteo venerdì: Nord , Nuvoloso su Emilia Romagna e basso piemonte con qualche fenomeno sparso, nevoso dagli 800-1000m. La neve invece scenderà dai 300-400 metri del mattino , in rialzo per il pomeriggio a 600-100 metri .

Addio a Albert Uderzo, il papà di Asterix
Era nato nel 1927 a Fismes, nella Marna, da due emigranti italiani che si erano trasferiti in Francia. Il tuo browser non può riprodurre il video.

"La Sicilia produce tutto, dai fichi d'india alle arance rosse, ma non camici e Dpi".

Musumeci commenta anche della crisi economica che sta colpendo tutto il tessuto produttivo e molti lavoratori occasionali abituati a vivere alla giornata.

Condividere