Morto Vendrame, il George Best del calcio italiano. Giocò nell'Audace

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Uno che spesso mirava a prendere il palo anziché far gol "perché più divertente". A darne notizia è anche il Pordenone calcio, che sul proprio sito ha pubblicato un ricordo di Vendrame definendolo "talento raro, personaggio a tutto tondo". Le potenzialità c'erano ma il ragazzo friulano non era facile da gestire. Vendrame che però a una partita di calcio preferiva molto spesso rinunciare, fingendosi infortunato per trascorrere delle ore in dolce compagnia femminile.

TG5: "A Genova strade piene come nei giorni dei saldi"
Il servizio prevede la possibilità di fornire pasti, sia per il pranzo che per la cena, lenzuola e coperte e servizio navetta. Queste le parole del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti sulla situazione Coronavirus in Liguria .

Coronavirus. Più di 80mila contagi e 727 morti
Dati positivi condizionati oggettivamente dal trend lombardo, dove si è passati da una crescita di 1.592 ieri ai +1.154 di oggi. Intanto sono saliti a più di cento i milioni raccolti sul conto corrente dedicato del Dipartimento della protezione civile.

Cura Italia, ecco il modulo per chiedere la sospensione del mutuo
A chiarire questo aspetto il Ministero dell'Economia e delle Finanze ( Mef ) in una nota esplicativa sul proprio sito ufficiale. Una volta conclusa la sospensione si riprende il pagamento delle rate in base al piano di ammortamento iniziale.

Il suo esordio era avvenuto nel 1971 in serie A con la maglia del Lanerossi Vicenza, poi il passaggio al Napoli e quindi al Padova. Come quando fermò la partita per salutare l'amico cantautore Piero Ciampi, presente in tribuna. Un unico rimpianto in carriera: il tunnel fatto al suo idolo di sempre, Gianni Rivera. E' stato un grande protagonista nel mondo del pallone, considerato come il 'genio del calcio' e protagonista di episodi bizzarri durante la carriera come raccontato dallo stesso ex calciatore in alcuni libri. Quella di allenatore si interruppe, invece, dopo molti successi, di fronte all'invadenza dei genitori dei baby calciatori: "Allenerei solo una squadra di orfani", fu il suo famoso commiato alla panchina. Nel 2005 la sua partecipazione da opinionista al Festival di Sanremo ricordata anche per un attacco a Gigi D'Alessio.

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