Da Papa Francesco 60mila euro per Bergamo: donati al Papa Giovanni

Condividere

Nella basilica vaticana, all'Altare della Cattedra, Papa Francesco ha celebrato la Domenica delle Palme e della Passione del Signore.

"Non posso dimenticare chi è ammalato di coronavirus, le persone ricoverate negli ospedali". Ricordo anche quanti sono in ristrettezze economiche e sono preoccupati per il lavoro e il futuro. E i detenuti nelle carceri, "al cui dolore si aggiunge il timore per l'epidemia, per sé e i loro cari; penso ai senza dimora, che non hanno una casa che li protegga". Possiamo non tradire quello per cui siamo stati creati, non abbandonare ciò che conta. Ma invita a far fruttare questo periodo: "Cerchiamo, se possiamo, di utilizzare al meglio questo tempo: siamo generosi; aiutiamo chi ha bisogno nelle nostre vicinanze; cerchiamo, magari via telefono o social, le persone più sole; preghiamo il Signore per quanti sono provati in Italia e nel mondo. Sentirai la consolazione di Dio, che ti sostiene'", l'annuncio pasquale di Francesco, a commento della frase di Gesù ascoltata nel Vangelo di oggi: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?". Il Papa è stato introdotto dal direttore del Tg1, Giuseppe Carboni, che ha spiegato come è nato l'invito al Pontefice. "Anche se siamo isolati, il pensiero e lo spirito possono andare lontano con la creatività dell'amore". Ci ha guariti prendendo su di sé le nostre infedeltà, togliendoci i nostri tradimenti. "Nel silenzio delle nostre città risuonerà il Vangelo di Pasqua".

Il Papa ha quindi sottolineato la possibilità / necessità di rimanere nelle proprie case (in barba agli strumentali appelli di qualcuno), dalle quali è comunque possibile pregare: "Carissimi, incamminiamoci con fede nella Settimana Santa, nella quale Gesù soffre, muore e risorge". È la speranza di un tempo migliore, in cui essere migliori noi, finalmente liberati dal male e da questa pandemia. Vorrei condividerla con voi questa sera. "È una speranza - evidenzia - la speranza non delude; non è un'illusione, è una speranza".

Oriana Sabatini: "Sono ancora positiva, io e Dybala stiamo abbastanza bene"
Questo virus non è una cazz ... "Forse avrei dovuto dirla diversamente, non ho mai provato a criticare i miei compagni". CR7? "È una persona fantastica e molto socievole, tranquillissima all'interno e all'esterno dello spogliatoio".

Ibra: 'Sul futuro non so ancora, vediamo.'
E' tragico che i Campionati di calcio siano stati fermati, ma dobbiamo tutti rispettare le regole ed essere pazienti. I Governi devono trovare una soluzione che faccia bene all'intera comunità.

Barcellona, i calciatori rinunciano allo stipendio: "Aiutiamo club e dipendenti"
Durava da giorni, infatti, il braccio di ferro tra società e giocatori riguardo il taglio dei pagamenti a causa dell'emergenza Coronavirus .

Conclude augurando "buona cena". Dopo la telefonata di Bergoglio a Beschi, si tratta di un nuovo segno di vicinanza alla comunità bergamasca e, per il suo altissimo valore simbolico, a tutte le diocesi colpite con particolare violenza dal virus. Dice l'apostolo Paolo: "Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e resuscitato per loro".

Mons. Francesco Beschi ha espresso all'Elemosiniere Pontificio e al Capitolo di San Pietro i sentimenti di profonda gratitudine a nome suo e dell'intera Diocesi, da presentare a Papa Francesco, accompagnandoli con la promessa della nostra preghiera.

Condividere