Il Comune di Napoli avvia azioni legali contro Vittorio Feltri

Condividere

Feltri ha poi rincarato la dose: "Io non credo ai complessi di inferiorità ma credo che i meridionali, in molti casi, siano inferiori". Ecco il video Mediaset. La coesistenza obbligata nel buio e nel silenzio del napoletano e del milanese (interpretato dall'impareggiabile attore meneghino Renato Scarpa) che si guardavano con sospetto e che all'improvviso incontrandosi scoprirono reciprocamente un filo umano che li univa molto più resistente degli stereotipi divisivi, facendo scoccare la scintilla dell'amicizia.

Cannonata di Vittorio Feltri contro La Vita In Diretta. "Se non si sale si scende così come Papa Francesco sottolinea che chi non progredisce regredisce". "C'è chi ha goduto?"

Feltri sembra infischiarsene della rabbia delle persone e infatti commenta: "Ma chissenefrega se si arrabbiano". Davvero non se ne puo' piu' di questi pregiudizi, rancori, superficialita' nei confronti di noi meridionali. Erano già molti anni che Feltri contrassegnava il suo giornalismo e le sue uscite pubbliche con dichiarazioni vergognosamente razziste e omofobe. "Sono una vera e propria istigazione all'odio razziale". Lo ha affermato Stanislao Lanzotti, capogruppo e coordinatore cittadino di Forza Italia di Napoli.

Читайте также: Ripartenza difficile, la Serie A si spacca: "Rischi incalcolabili"

Feltri ha poi pubblicato un tweet (ha mezzo milione di follower): "Mi pare del tutto evidente che il Sud e la sua gente siano economicamente inferiori rispetto al Nord".

"Vittorio Feltri continua ad offendere il nostro popolo, la nostra storia, la nostra cultura. La sua sincera e affettuosa riconoscenza verso la Sicilia è il manifesto del legame che deve stringerci, al contrario delle inaccettabili affermazioni del giornalista di Libero". Davanti alle proteste di Giordano, che però doveva essere consapevole che invitare Feltri è una patata bollente, Feltri ha risposto: "Chi se ne frega se si arrabiano, si arrabino pure". "L'antropologia non c'entra con il portafogli". "L'Ordine nazionale - fa sapere ancora Verna - si è tempestivamente relazionato con Agcom, cui tempo fa ha fornito un contributo significativo sul regolamento relativo al no hate speech, e monitorerà le trasmissioni in cui con maggiore frequenza in questi ultimi giorni sono state ascoltate espressioni ampiamente fuori le righe caratterizzate da linguaggio discriminatorio".

При любом использовании материалов сайта и дочерних проектов, гиперссылка на обязательна.
«» 2007 - 2021 Copyright.
Автоматизированное извлечение информации сайта запрещено.

Код для вставки в блог

Condividere