Covid, il nuovo Dpcm di Conte: "Mascherine obbligatorie e discoteche chiuse"

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Resterà in vigore l'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che lo scorso 16 agosto ha chiuso le discoteche disponendo inoltre l'obbligo di mascherina all'aperto delle 18 alle 6 in situazione di assembramento.

Il nuovo Dpcm, studiato dal governo Conte, entrerà in vigore domani lunedì 7 settembre e sarà valido fino all'ultimo giorno del mese.

Un decreto con cui non vengono introdotte nuove restrizioni: già questa è una buona notizia, specialmente alla luce della risalita dei contagi che impone prudenza.

Anche quanto alle mascherine le regole non cambiano: è obbligatorio indossarle (esclusi i bambini sotto i 6 anni e i disabili) nei luoghi chiusi aperti al pubblico, mezzi inclusi, e comunque quando non si può garantire il distanziamento.

Per quanto riguarda i mezzi pubblici, dopo una lunga contesa con le Regioni, si è deciso di fissare la capienza limite all'80%. Le regole confermate riguardano il distanziamento interpersonale, l'obbligo della mascherina e i tamponi. Invece gli scuolabus potranno viaggiare a capienza massima se il viaggio non dovesse superare i 15 minuti. La mascherina sarà obbligatoria sul mezzo di trasporto per gli studenti che hanno più di sei anni.

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Il decreto del presidente del Consiglio per limitare i contagi non prevede invece nessun allentamento per il pubblico degli eventi sportivi né concerti.

Le partite di calcio di ogni categoria continueranno a porte chiuse: l'idea è quella di far stabilizzare prima la curva epidemica e di superare lo scoglio legato alla riapertura delle scuole per poi tornare a discutere dell'accesso dei tifosi allo stadio.

Viene confermata anche la validità dell'ordinanza del Ministero della Salute del 12 agosto scorso, la quale obbliga coloro che nei 14 giorni antecedenti al rientro in italia abbiano soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna a sottoporsi al tampone.

Ma c'è una deroga per consentire il ricongiungimento delle coppie internazionali che finora erano rimaste separate a causa dei divieti di ingresso in Italia: ora chi si trova all'estero potrà entrare in Italia per raggiungere "la persona con cui ha una stabile relazione affettiva, anche se non convivente".

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